“La richiesta di riconoscimento di Nerino come cane di quartiere non è stata formulata da cittadini e/o associazioni animaliste aventi i requisiti” richiesti dalla legge e che “residenti del luogo dove Nerino è solito stazionare (traversa di via Sant’Andrea) riferiscono di comportamenti dell’animale che possono arrecare disturbo alla circolazione stradale mettendo a repentaglio l’incolumità delle persone e dell’animale stesso ed hanno confermato il manifestarsi di atteggiamenti aggressivi diretti, di solito, a ragazzini e talvolta anche a persone adulte che frequentano lo stesso luogo dove è solito stazionare l’animale”. Questo scrive l’Asp 7 di Ragusa in merito alla richiesta di rimettere in libertà il cane “Nerino”. (Della vicenda di “Nerino” avevamo scritto qui)

A seguito delle dichiarazioni dell’Asp, la sindaca di Modica Maria Monisteri dice: “Ho ricevuto comunicazione dall’Autorità Veterinaria Provinciale su Nerino e il suo futuro. Le notizie sul suo stato di salute sono confortanti e questa è una informazione che rasserena. I servizi veterinari dall’Azienda Sanitaria 7 di Ragusa, mi informano, per iscritto, che Nerino non potrà essere rimesso in libertà come ‘cane di quartiere’, adducendo una serie di motivazioni di cui prendo atto, nel rispetto della legge. Altresì, dai servizi veterinari dell’ASP7 mi hanno comunicato che Nerino può essere adottato e, dunque, uscire così dal canile dove è stato protetto e curato, ritrovando la sua libertà. Ho già ricevuto disponibilità in tal senso, per trovare la migliore soluzione possibile per lo stato di salute e per il buon vivere di Nerino nella nostra Città, con tante persone che hanno mostrato grande affetto nei suoi confronti.”