Il sostituto procuratore Martina dell’Amico ha dato incarico al medico legale Vincenzo Cilia di effettuare l’autopsia per chiarire le cause che hanno portato al decesso dell’imprenditore modicano Marcello Cannata, 50 anni.

E’ stato aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti. I carabinieri hanno acquisito le cartelle cliniche dal “Maggiore” di Modica ma anche la documentazione dell’intervento chirurgico che la vittima ha subito circa 13 anni fa a Palermo.

L’autopsia sul corpo di Cannata sarà eseguita mercoledì prossimo nella camera mortuaria dell’ospedale Maggiore di Modica. Stando alle notizie trapelate in questi giorni l’imprenditore sarebbe deceduto a seguito di una emorragia provocata, presumibilmente, da una perforazione intestinale procurata da una protesi vascolare impiantata in occasione dell’intervento di 13 anni fa all’ospedale Civico di Palermo.

I funerali di Cannata erano stati fissati, ma poi rinviati a seguito della denuncia presentata dalla famiglia della vittima; da qui il sequestro della salma e le relative indagini che dovranno accertare se Marcello Cannata è vittima di malasanità.