Un’interrogazione urgente a risposta scritta a firma del Consigliere Comunale del M5S, Marcello Medica, avente ad oggetto “disturbo della quiete pubblica e pericolo per l’incolumità pubblica per opera di motorini” è stata presentata nei giorni scorsi all’attenzione del Presidente del Consiglio Comunale, Carmela Minioto, del Commissario straordinario, Domenica Ficano e del Comandante di Polizia Municipale, Rosario Cannizzaro.

Il Consigliere Medica, nell’interrogazione urgente, evidenzia come negli ultimi tempi si siano intensificate le segnalazioni da parte di cittadini residenti di tutti i quartieri della città e particolarmente del centro storico, che lamentano da tempo il disturbo della quiete pubblica, soprattutto nelle ore notturne, per opera di motorini rumorosi che oltre al fastidio costituiscono una grave minaccia all’incolumità di persone e mezzi per l’alta velocità e per il continuo scorrazzare lungo strade cittadine anche in ore in cui il traffico di veicoli e pedoni è più intenso.

Inoltre, il Consigliere Comunale fa presente il permanere di tali condizioni irrisolte nonostante le lamentele esposte sui social, e in questi giorni la stesura da parte degli stessi cittadini di petizioni al Prefetto di Ragusa e alle forze dell’ordine affinché affrontino e risolvano la grave situazione ad oggi ancora permanente.




Il Consigliere Medica, pertanto, rivolgendosi al neo Commissario del Comune di Modica, Domenica Ficano, chiede di conoscere:

  1. se codesto Ente e quindi il neo Commissario straordinario, Domenica Ficano, è a conoscenza del grave e prolungato problema sofferto da moltissimi cittadini;
  2. se il Commissario è a conoscenza di eventuali iniziative messe in campo prima del suo insediamento dall’Amministrazione uscente, cosa che si auspica sia avvenuta giacché il problema permane irrisolto da tempo ed è giunto ad un grado tale di degrado da richiedere oggi un impellente intervento che, mediante azioni rigorose, scongiuri sicuramente possibili eventi calamitosi e irreparabili;
  3. quali azioni ha attuato o ha programmato di attuare l’Ente per affrontare in maniera radicale la grave problematica di cui tratto, e in tal modo assicurare alla cittadinanza l’opportuna tranquillità, eliminando ogni potenziale pericolo per l’incolumità pubblica e prevenendo il verificarsi di fatti spiacevoli, quali quelli già accaduti nei giorni scorsi.

Il Consigliere Medica, infine, nel richiedere, come da Regolamento del Consiglio Comunale, una risposta scritta entro cinque giorni, auspica che da parte di ogni organo competente, ad iniziare dal Commissario straordinario, vengano assunte tutte le necessarie iniziative volte a porre un forte freno all’attuale fenomeno presente in ogni quartiere della città con particolare intensità nel centro storico.