ignazio abbate , la giunta e ....Rivoluzionato “Palazzo San Domenico”  di Modica. Non ci sono più dirigenti ma titolari di posizioni organizzative, il tutto  per ottenere un notevole risparmio per le casse del Comune.

Questo è l’obbiettivo  del neo sindaco di Modica Ignazio Abbate, che oggi ha parlato assieme alla sua giunta ai giornalisti.

Rivedere tutta la macchina amministrativa e burocratica, questo il primo passo che Abbate sta portando avanti e con un taglio netto fa scomparire  sette dirigenti; al loro posto dodici posizioni organizzative. Il tutto per un risparmio annuo stimato di 110.000 euro più 92.000 euro come premio di produttività da destinare alla città.

“E´ una rivoluzione, se volete, di cui ci assumiamo tutte le responsabilità politiche ma che abbiamo fortemente voluto ed in cui crediamo – ha detto il primo cittadino di Modica -. Dal punto di vista strettamente organizzativo ogni assessore avrà uno o più responsabili organizzativi come riferimento ma non si verificherà più che i responsabili degli uffici abbiano a che fare con più assessori creando così conflitti di competenza. Non cambiano sostanzialmente i settori che saranno Affari generali, Finanze, Entrate, Sviluppo Economico, Lavori pubblici, Urbanistica, Scuola e Cultura, Polizia municipale, Servizi sociali, Manutenzioni, Manutenzioni strade ed illuminazione, Ecologia ed Igiene urbana. Una nuova figura quella delle posizioni organizzative che, ognuna con il proprio assessore di riferimento si inquadreranno in veri e propri gruppi di lavoro, organizzando appunto e portando a compimento i vari compiti provenienti dagli assessorati di competenza”. 

“A breve termine – continua Abbate –  inizieremo a lavorare al rilancio, dopo Maganuco e Marina di Modica anche di Modica Alta dove si prevedono per i prossimo giorni lavori di ripristino urbanistico. È nostra intenzione – conclude il sindaco – rendere Modica alta la bomboniera della contea senza dimenticasi degli anziani che la abitano”.