“L’ordinanza sul Decoro Urbano è uno degli elementi fondanti dell’impegno sostanziale che stiamo profondendo per migliorare il centro storico e il resto della nostra Città. Stamattina ho firmato ed è stata pubblicata l’ordinanza contingibile e urgente proprio in materia di decoro urbano con l’obiettivo dichiarato di richiamare l’attenzione sull’importanza del suo mantenimento e della pulizia degli spazi destinati ad attività commerciali, sia in esercizio che sfitti o non utilizzati. Abbiamo rilevato casi di locali commerciali sfitti in stato di incuria, con vetrine non pulite e palese degrado delle aree esterne pertinenti comunque all’immobile. Sono situazioni che determinano il deterioramento estetico e anche igienico della nostra Città, con ripercussioni anche sotto il profilo sanitario e della sicurezza e con evidente danno di immagini per Modica.” Lo ha appena dichiarato la sindaca di Modica, Maria Monisteri, che aggiunge:

“Il rispetto dell’igiene e dell’ordine degli immobili e delle aree prospicienti qualifica l’ambiente urbano, la sicurezza e l’immagine complessiva di Modica e ne giova un’intera comunità. Proprio per prevenire e contrastare questo degrado abbiamo deciso di far obbligo ai proprietari di tutti gli immobili commerciali sull’intero territorio comunale, sia che siano temporaneamente sfitti o comunque non utilizzati, di custodirli e mantenerli adottando ogni misura utile che ne garantisca decoro e igiene pubblica. Peraltro, sono comportamenti che rientrano negli obblighi previsti dalle normative vigenti e dai regolamenti comunali in materia.

Nell’ordinanza, si fa dunque obbligo agli esercenti e ai proprietari degli immobili commerciali di pulirli, mantenerne il decoro degli spazi interni provvedendo alla loro manutenzione, evitare situazioni di degrado che siano determinato dell’accumulo di rifiuti o incuria; di pulire le saracinesche, pulire e mantenere in buono stato le vetrine garantendone la trasparenza e l’assenza di sporco, polvere o affissioni abusive -ad eccezione, ovviamente, delle comunicazioni di trasferimento dell’attività commerciale in altro luogo e dell’offerta di vendita o locazione-.

Infine, deve esserne curata la pulizia delle tende da sole, delle soglie e degli spazi immediatamente adiacenti al locale e vanno rimossi qualsiasi elemento di degrado presente nelle aree di pertinenza e le insegne degli esercizi cessati, con ripristino dello stato dei luoghi. La violazione dell’ordinanza comporterà una multa che va da 25 a 500 euro e sarà cura degli agenti della nostra Polizia Locale la corretta esecuzione del provvedimento.”