A sei mesi da quella che è stata la rottura di un progetto politico e che probabilmente affonda le sue radici già nella scorsa amministrazione Abbate, nel 2018, quando l’attuale sindaco Maria Monisteri ricopriva il ruolo di assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo, il consigliere della Democrazia Cristiana, Massimo Caruso, si rivolge con una lettera aperta allo stesso primo cittadino Maria Monisteri.

La lettera nasce da una riflessione nata a seguito del clima politico che si vive in città, sia dentro che fuori dall’aula consiliare.

Per fare questa riflessione mi affido alla manifestazione culturale “Scenari”, esempio lampante di quello che si può ottenere creando “rete” tra Amministrazione comunale, Regione e sponsor privati. Questo, nonostante si condividano progetti politici diversi, ma tutti nell’interesse della città.

Sabato sera sulla scalinata della chiesa di San Giovanni, a Modica Alta, la tanto discussa parte storica della città, al centro della cronaca delle ultime settimane, ha presentato il suo libro Stefano Massini. Lo stesso autore ha detto una cosa bellissima: “Alla base della democrazia, ci sono due posizioni, quella della maggioranza e soprattutto, affinché ci sia una grande democrazia, quella dell’opposizione”.

C’è da dire però, caro Sindaco, che la sua amministrazione e dunque la sua squadra assessoriale sono assolutamente restie alle critiche e quindi all’opposizione. In aula si continua a vivere un pesante clima di tensione perché quella che noi oggi definiamo opposizione e che prima faceva parte del suo progetto politico, riceve attacchi indiscriminati. Nelle ore successive a quando diciamo la nostra in aula sull’operato della sua Giunta, facendo quello che secondo noi è un lavoro di opposizione sana e per il bene della città, veniamo attaccati su tutti gli organi di informazione, anche a livello personale.

Qualche firma illustre durante la presentazione di “Scenari” ha parlato della necessità di costruire ponti per il bene della città e dei cittadini. Una bella fuga in avanti che io personalmente mi sento di sposare, perché, come si è visto, fare rete porta a grandi risultati. Altro esempio ne sarà la tappa gold del campionato di beach volley attesa a Marina di Modica, risultato di sinergia tra Regione, Comune e privati.

Sindaco, io conosco le sue doti umane oltre che intellettuali e per questo lei ha il dovere di essere il sindaco di tutti, non faccia in modo che si creino le condizioni per cui possano esserci cittadini di serie B solo perché in passato hanno sposato progetti politici diversi da quello suo attuale.

Le chiedo quindi di ristabilire le condizioni di serenità in aula, perché si possa lavorare e perché l’attuale opposizione possa fare il proprio lavoro nell’interesse dei cittadini modicani che sono ormai stanchi e stufi di questo clima che si vive in città.

Inoltre, affinchè si costruiscano ponti, la prossima volta che Alberto Matano verrà a Modica a presentare un suo libro, la invito a trovare il modo di annullare i suoi impegni, forse improcrastinabili, perché l’occasione sarebbe stata utile a dimostrare a tutti che davvero c’era la voglia di costruire ponti e non distruggerli.

Nell’ottica di un’opposizione leale, mi complimento, infine, con assessori come Antoci che, nonostante questo clima poco sereno, è riuscito a guardare oltre e a portare avanti importanti progetti culturali e sportivi per la città, come “Scenari” appunto, la “tappa gold di beach volley” e la “mostra di Banksy”, creando interessanti risultati anche economici per la città.

Con l’auspicio che sia Lei, sindaco, a ricreare le condizioni utili ad avviare un dibattito politico che faccia bene alla città o chissà magari qualche novità politica che potrebbe riguardarla in maniera imminente, di cui si vocifera da qualche settimana, possa ulteriormente incentivare la possibilità di costruire ponti.