da La Sicilia del 26 maggio

di Carmelo Riccotti La Rocca




Una vera e propria odissea quella vissuta da una coppia modicana rimasta bloccata in Thailandia per 4 mesi e mezzo a causa del Covid 19. Angelo Amore e la moglie Nataliya Petrenko, come sono soliti fare ogni anno, sono arrivati in Thailandia il 12 gennaio per quella che doveva essere una lunga vacanza. Il loro rientro in Italia era previsto per il 23 di marzo, ma l’arrivo del Coronavirus e il blocco dei voli, non gli ha consentito di partire. Angelo Amore, molto conosciuto a Modica e non solo, titolare di “Ciok Cafè”, e la moglie sono stati costretti in albergo fino a nuove notizie che non arrivavano mai. Raggiunto telefonicamente, mentre era in viaggio alla volta di Modica (dove sono arrivati stamattina)Angelo Amore ci ha raccontato la disavventura dicendo subito che l’Ambasciata italiana è stata tutt’altro che presente per favorire il loro rientro in Italia. I due modicani fanno parte del gruppo dei 160 italiani rimasti bloccati in Thailandia per via dell’emergenza sanitaria in corso la cui situazione è stata sbloccata solo 4 giorni fa con un volo speciale “Thai Airways” diretto a Roma Fiumicino, ma che prima ha fatto tappa in Germania. “Abbiamo impiegato prima 12 ore per raggiungere Bankok in Taxi da Phutek – raccontano Angelo e Nataliya -, lì abbiamo dovuto attendere 7 ore prima di poter salire in aereo e, ancora, abbiamo affrontato 12 ore di volo per raggiungere Francoforte in Germania e, infine, dopo altre 9 ore di attesa, siamo ripartiti alla volta di Roma”.

Un viaggio interminabile, insomma, ma la disavventura di Angelo Amore e Nataliya Petrenko, non è finita con l’arrivo nella Capitale italiana. Arrivata a Roma, infatti, la coppia di Modica ha dormito in Albergo con l’intento di prendere l’indomani, cioè ieri mattina, il primo treno disponibile diretto in Sicilia. Una volta giunti alla Stazione, però, ai due coniugi è stato impedito di salire sul treno perché provenienti da un paese estero. «A quel punto – spiega ancora Angelo – non era più possibile rimanere a Roma, ma occorreva trovare una soluzione».

La coppia ha quindi pensato di noleggiare un’auto per raggiungere Modica e già ieri mattina si è messa in viaggio per far ritorno a casa. Quella vissuta da Angelo e Nataliya è stata un’esperienza che li ha molto provati sia per l’attesa estenuante per delle risposte che non arrivavano, sia per il fatto di avere dovuto affrontare 3 giorni di viaggio, ma anche da un punto di vista economico.




«Prima di riuscire a partire – racconta ancora Angelo Amore – abbiamo prenotato per ben 3 volte, e non a costi bassi, il volo per far rientro in Italia, tutti  tre i voli ci sono stati annullati e i biglietti non sono stati rimborsati. Tutto il viaggio poi, a partire dalle 12 ore di Taxi al volo, ha avuto dei costi esorbitanti e, a tutto questo, si è aggiunta la necessità di dover noleggia re un’auto per raggiungere Modica partendo da Roma». Angelo e Nataliya, così come gli altri italiani rimasti bloccati all’estero, si sarebbero aspettati un maggiore aiuto da parte dell’Istituzioni e del Governo, aiuto, stando a quanto ci ha raccontato il titolare di “Ciok Cafè”, che si è invece limitato solo al rilascio di informazioni.

Twitter: @carmelo82

 

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