Modica avrà la sua autostrada entro il 2018
- 15 Luglio 2016 - 15:55
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Cas e sindaci a confronto questa mattina in una conferenza di servizio per illustrare il crono programma per il completamento della Siracusa-Gela. Modica avrà la sua autostrada entro il 2018 ed entro questo mese saranno ripristinati 7 km di autostrada che avevano subito le deviazioni.
Per l’ultimo tratto da Modica a Gela si sta procedendo per concludere il progetto esecutivo e reperire le somme
Tutti a rapporto per confrontarsi e avviare il progetto esecutivo per l’ultimo tratto dell’autostrada Modica- Gela. Il presidente del Cas, il consorzio autostrade siciliane, Rosario Faraci, nella sede allo svincolo di Rosolini ha convocato i sindaci di Rosolini e Gela, per i comuni iblei: Modica, Ragusa, Santa Croce Camerina, Comiso e Acate erano presenti gli assessori competenti. Faraci ha chiesto loro di fare fronte comune per il reperimento dei fondi per finanziare l’ultimo tratto di autostrada, un bene comune e necessario per valorizzare il patrimonio ibleo e il turismo. Per tale ragione ci vuole l’impegno di tutti. Oltre ai fondi del Patto per il sud, è necessario sollecitare il ministero alle Infrastrutture.
“ Ho diviso gli argomenti in due parti: reperire fondi per la progettazione. Teniamo conto che solo il tratto Modica-Ragusa costa un miliardo di euro, ha spiegato il presidente del Cas. Ragion per cui tutta la progettazione è in proporzione ai finanziamenti che occorrono per l’opera”. Il numero uno del Cas ha già avuto un’interlocuzione con il governo regionale che stanzierà i fondi per il Patto per il Sud. “C’è il secondo problema – ha riferito Faraci – che tutti dobbiamo all’unisono remare verso lo stesso senso reperendo i fondi nazionali e noi dobbiamo farci trovare pronti con il progetto esecutivo”.
Tra l’altro la comunità Europea non stanzia più fondi per autostrade ma solo per le ferrovie.
Discorso diverso per il tratto Rosolini – Modica che è già stato finanziato: Modica avrà la sua autostrada a partire dal 31 dicembre 2018. Entro quella data, per legge, deve già transitare la prima auto. La proroga è concessa solo fino a marzo 2019. Pena la perdita dei finanziamenti europei. Faraci spera di potere aprire qualche tratto prima di quella data.
Intanto l’altra notizia positiva è che finalmente saranno riaperti 7 km di autostrada che erano stati interdetti al transito veicolare: dopo l’estate scompariranno le deviazioni, quindi le due corsie in un’unica carreggiata. Ripristinata tutta l’autostrada, si pagherà il pedaggio. Ma c’è ancora tempo.
Viviana Sammito












