Modica – Antonello Buscema: non mi ricandido, non ho energia sufficiente per continuare a guidare la città!
- 8 Febbraio 2013 - 12:36
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“Oggi lo dico anche pubblicamente a tutti voi, miei cari concittadini: non parteciperò alle prossime elezioni comunali per il secondo mandato da sindaco”. Sono queste le parole postate sulla sua pagina facebook dal sindaco di Modica, Antonello Buscema.
“Premetto: fare il sindaco credo sia l’esperienza più bella che ti possa capitare. E per me lo è stato in modo particolare avendo avuto l’onore di rappresentare una città come Modica. A volte i cittadini sono molto critici e severi con chi li amministra; ma – escludendo oppositori strumentalizzati, demagoghi che affollano qualche blog celandosi spesso dietro l’anonimato e sproloquiando senza conoscere fatti e persone e qualcuno che usa testate locali per sfogare frustrazioni personali, politiche e culturali – tutti hanno verso il sindaco rispetto e stima. Anzi, in molti casi esprimono solidarietà, comprensione e affetto. Un affetto autentico, va detto. Il più bello per me è quello ricevuto dai bambini, posti al centro delle nostre politiche. E poi quello dimostrato da chi si è messo a disposizione, gratuitamente e a diverso titolo (gli assessori, i miei collaboratori, gli esperti, i consulenti, i volontari, gli sponsor). Tuttavia, nella situazione finanziaria in cui si trovano oggi i Comuni – e il nostro in particolare – amministrare comporta uno stress fisico e psicologico che a lungo andare logora. Basti dire che molti ex sindaci (modicani e non) hanno scelto di non tenere la fascia per dieci anni e, seppur con tempi e motivazioni diverse, hanno lasciato prima. Dopo cinque, se comprendi di non avere le energie sufficienti ad affrontarne altrettanti, per il bene tuo e della città è meglio lasciare spazio ad altri.
Non credo ci sia molto altro da aggiungere. Scrive ancora Buscema su facebook. Solo una cosa: quella forza serena e quel coraggio responsabile che cinque anni fa mi hanno portato, nonostante le drammatiche condizioni, a cominciare il mio percorso di governo cittadino sono gli stessi sentimenti che – a pochi mesi dalla fine del mio mandato – provo ora che ho preso questa per niente facile decisione. Serenità e soddisfazione che devo a tutti (e sono davvero tanti concittadini) coloro che in questi anni mi sono stati vicini e hanno condiviso con me il senso (politico, amministrativo, sociale e culturale) delle (tante) cose fatte…”













