“La recente aggressione subita da un medico, all’interno dell’ospedale di Modica, conferma la necessità e urgenza di garantire la massima sicurezza e serenità a tutto il personale medico e infermieristico all’interno delle strutture sanitarie.” Lo scrive in una nota il Comitato Civico Articolo 32, che esprime piena solidarietà al medico aggredito e sottolinea la necessità di adottare misure adeguate per evitare simili episodi.

Nel documento si legge: “E’ necessario creare le condizioni per limitare esasperazione degli utenti, e lo stress a cui sono sottoposti gli operatori sanitari. Vogliamo evidenziare, ai vertici dell’azienda sanitaria, il rischio concreto che nei prossimi giorni  si possa verificare un aumento degli accessi ai pronto soccorso  in coincidenza con le feste natalizie. Basta osservare il calendario per rendersi conto che a ridosso del 25 dicembre per 5 giorni consecutivi gli studi dei medici di famiglia resteranno chiusi,  come accade di consueto nei giorni prefestivi e festivi. Così come  nei giorni 31, 1, 3 e 4. Costringendo molte persone, anche per casi non gravi, ad affollare i pronto soccorso.

E’ fin troppo evidente che una, seppur parziale, riduzione degli accessi ai pronto soccorso è legata al funzionamento delle guardie  mediche – si legge ancora nel comunicato stampa diramato dal CCA32 -. Rivolgiamo pertanto un pressante appello affinchè si proceda urgentemente a rinforzare adeguatamente  i presidi  di guardia medica. Una  proattiva  gestione dei processi organizzativi e una adeguata campagna di informazione all’utenza, a nostro parere, potranno  ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso.”