Continua l’attività di monitoraggio e di accertamento della Polizia di Stato nei confronti di soggetti con pregiudizi penali. Il Questore di Ragusa ha emesso sei avvisi orali. Nel corso della settimana gli Uffici della Divisione Anticrimine della Questura nell’istruzione dei provvedimenti hanno evidenziato in capo ai soggetti destinatari le condizioni per la applicazione della citata misura nei confronti rispettivamente:

di uno sciclitano, di un vittoriese e di un comisano, con pregiudizi di polizia per violazione del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope;

di un vittoriese già segnalato per reati contro la persona nonché per resistenza e violenza a pubblico ufficiale;

di due giovani donne rispettivamente di Ragusa e di Modica, già sottoposte alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con pregiudizi per violazione delle norme testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope. I sei sono stati diffidati a modificare la loro condotta di vita.

Nella stessa settimana la misura di prevenzione del divieto di ritorno è stata disposta, per la durata di anni tre, nei confronti, rispettivamente, di un gelese con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, il quale non potrà recarsi nel comune di Vittoria e di un pozzallese con pregiudizi di polizia per violazione alle norme del testo unico sugli stupefacenti che non potrà fare ritorno nel comune di Santa Croce Camerina. La Questura di Ragusa continuerà nell’attività volta alla applicazione di tali misure per contribuire ad assicurare le esigenze di prevenzione sociale e di controllo.