mauro terranova famigliaLa Famiglia di Mauro Terranova, ragazzo 23enne modicano, affetto da atassia spino cerebellare, aspetta con ansia l’unica possibilità di cura con il metodo “Stamina” del Prof. Vannoni.

Il 13 novembre prossimo alle 15, il Prof. Vannoni sarà a Palermo per incontrare l’assessore alla Salute Lucia Borsellino e gli esperti dell’assessorato regionale.

“In questa occasione, si spera, l’assessore Borsellino potrà acquisire tutta la documentazione atta all’approvazione, finalmente – riferiscono i familiari -, del metodo “Stamina” e dare, così, una possibilità di vita al nostro caro Mauro ed a tante altre persone come lui”.

I condizionali sono d’obbligo, in quanto incredibilmente, è stato comunicato alla famiglia Terranova che nessun rappresentante direttamente legato a vincoli di sangue con Mauro, potrà presenziare all’incontro.

“Siamo stupiti dalla decisione dell’assessore Lucia Borsellino e non ne capiamo le motivazioni. Vorremmo poter capire cosa verrà detto in quella sede e quali siano le eventuali motivazioni delle scelte. Siamo comunque fiduciosi e non vorremmo che, tale decisione, possa essere l’anticamera per bocciare il metodo “Stamina”, proposto dal Prof. Vannoni. Ci permettiamo di ricordare – concludono i familiari -, che non consentire a Mauro ed a tanti come lui le cosiddette “cure compassionevoli”, vorrebbe dire condannarlo a morte. Vogliamo credere che nessuno, né l’assessore Lucia Borsellino, né i burocrati dell’assessorato regionale alla Salute, vogliano prendersi questa responsabilità ed arrogarsi un diritto che non hanno”.