Una palazzina del quartiere messinese di Pistunina, nella zona sud della città, è crollata in seguito a un’esplosione.

Sono ancora frammentarie le notizie, ci sono feriti gravi, alcuni già trasportati in codice rosso al Policlinico, dove è scattato il piano di emergenza interno per l’elevato flusso di feriti. Sono stati richiamati medici da altri ospedali. Ci sarebbero alcuni dispersi: si cerca tra le macerie. Sono stati gli stessi familiari delle persone che vivono o lavorano nell’edificio a segnalare ai vigili del fuoco di non essere riusciti a mettersi in contatto con i propri parenti.

Nell’immobile di due piani si trovano negozi e abitazioni.

Le cause dell’esplosione, avvenuta intorno alle ore 16, restano ancora da accertare. Stando a quanto si apprende il crollo sarebbe stato causato dall’esplosione di una bombola di gas.

Sul posto sono al lavoro vigili del fuoco, personale del 118, forze dell’ordine e protezione civile, impegnati nella ricerca di persone rimaste sotto le macerie e nella messa in sicurezza dell’area interessata dal crollo.

Nel frattempo il sindaco Federico Basile ha disposto l’attivazione del Centro operativo comunale (Coc) e dei Servizi sociali per garantire assistenza alle famiglie coinvolte nell’emergenza.

IL COMUNICATO DEL COMUNE:

A seguito del crollo parziale della palazzina avvenuto da poco a Pistunina, presumibilmente in seguito a un’esplosione, il sindaco di Messina, Federico Basile, ha disposto l’immediata attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) per assicurare il coordinamento delle attività di assistenza e il necessario supporto alle persone coinvolte.

Contestualmente sono stati attivati anche i Servizi sociali del Comune di Messina, che sono a disposizione per fornire assistenza e supporto a eventuali persone coinvolte e alle famiglie interessate dall’emergenza.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine, la Polizia Municipale e i servizi di emergenza, impegnati nelle operazioni di soccorso e nella messa in sicurezza dell’area.

“Siamo costantemente in contatto con tutte le autorità impegnate nell’emergenza – dichiara il sindaco Basile –. L’attivazione del COC e dei Servizi sociali consentirà di garantire ogni forma di supporto e vicinanza alle persone coinvolte, mettendo a disposizione tutte le risorse comunali necessarie”.

L’Amministrazione comunale continuerà a seguire l’evolversi della situazione, fornendo tempestivamente aggiornamenti e assicurando la piena collaborazione con gli organi preposti alla gestione dell’emergenza.

AGGIORNAMENTO ore 20:35

Sarebbero sette le persone che risultano disperse dopo il crollo strutturale della palazzina di tre piani avvenuto poco prima delle ore 16 nel quartiere Pistunina, nella zona sud di Messina. A confermarlo è stato il sindaco Federico Basile, presente sul luogo dell’emergenza insieme ai vertici delle forze dell’ordine e della magistratura.

“I vigili del fuoco hanno completato la messa in sicurezza dell’area e stanno iniziando le operazioni di recupero dei sette dispersi. Questa è la situazione e questa è la notizia che vi posso dare in questo momento”, ha dichiarato il primo cittadino. Basile ha inoltre confermato che le persone ferite sono state già trasferite al Policlinico universitario di Messina con diversi codici di gravità. “Le persone soccorse sono state trasportate al Policlinico in codice rosso, arancione e verde. Intanto proseguono le operazioni per individuare i dispersi e, contestualmente, per comprendere le cause che hanno provocato il crollo”.

Il Sindaco ha invitato alla prudenza sulle ipotesi relative all’origine del cedimento strutturale. “Non mi sento di formulare valutazioni sulle cause. Saranno gli accertamenti in corso a chiarire cosa sia realmente accaduto”, ha spiegato.

Sul posto continuano a operare i Vigili del fuoco, il personale del 118, le forze dell’ordine e la Protezione civile, mentre proseguono le ricerche tra le macerie.

AGGIORNAMENTO ore 23:03

“Dopo il crollo è avvenuto un incendio covante. Ovvero è un incendio impossibile da raggiungere. O, meglio, ci stiamo adoperando per raggiungerlo con la rimozione molto cautelativa delle macerie in modo che, una volta spento l’incendio, possono operare le squadre di ricerca e salvataggio”. Nei luoghi del crollo della palazzina a Pistunina a parlare è il comandante dei Vigili del fuoco di Messina Michele Burgio. E spiega: “L’incendio covante è un incendio che non è all’aperto e che si sviluppa con poco ossigeno, in un ambiente confinato, sotto le macerie”.

Il comandante continua a mettere in evidenza: “Questo tipo d’incendio sviluppa fumo intenso e non è possibile spegnerlo facilmente perché l’acqua di spegnimento si ferma sulle macerie. I dispersi sono sei in questo momento: cinque di due nuclei familiari, all’ultimo piano, con un badante, e una ragazza che lavorava in un emporio di proprietà di una famiglia cinese. Dalle testimonianze acquisite dai diretti interessati non risulterebbero altri dispersi”.

Per quanto riguarda le cause, il comandante dei Vigili del fuoco non si sbilancia: “Ancora è prematuro. Si tratta di un crollo molto grave. E questo ci induce ad approfondire prima di fare qualsiasi ipotesi. Ma di fatto le ipotesi sono due: o un cedimento strutturale o uno scoppio o esplosione. Nessuno in zona ha sentito l’esplosione? Si può confondere facilmente con il boato del crollo. Su questo c’è ancora un margine d’incertezza”.

Burgio mette in evidenza che “la ricerca dei dispersi è in corso e segue una strategia: quella di basarsi sulle testimonianze per l’individuazione dei siti dove potrebbero essere le persone da raggiungere. E abbiamo delle squadre speciali, denominate Usar, per la ricerca e salvataggio in ambiente urbano, specializzate nella ricerca sotto macerie. E che stanno operando anche con i cinofili, che sono un ulteriore supporto. In questo momento non si sentono voci e telefoni”.