“La messa in sicurezza del territorio nazionale è una priorità che il nostro Governo sta perseguendo al fine di ridurre il rischio idrogeologico e favorire la prevenzione. L’obiettivo è quello di scongiurare le drammatiche conseguenze che gli eventi metereologici avversi hanno provocato in questi anni.” E’ quanto afferma la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice (M5S), che riferisce:

“Siamo molto soddisfatti che sia stato firmato il decreto interministeriale del ministero dell’interno di concerto con il MEF con il quale vengono assegnati 5 milioni di euro al Comune di Modica e 2.5 milioni di euro al comune di Pozzallo per la realizzazione di 9 interventi complessivi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

Le risorse sono state assegnate ai comuni che hanno presentato richiesta di contributo entro il 15 settembre del 2019, sulla base di progetti inseriti in uno strumento programmatorio, come previsto dalle norme della Legge di Bilancio 2019, (approvata il 30 dicembre 2018), volte a supportare i Comuni nei progetti di recupero del territorio, tesi a: ridurre il rischio idrogeologico, mettere in sicurezza strade, ponti e viadotti, mettere in sicurezza edifici, con precedenza per quelli scolastici.

Si tratta, dunque, di opere già programmate dai Comuni prima dei danni alluvionali dei mesi scorsi. Ci sono buone notizie anche per gli altri Comuni -aggiunge la parlamentare iblea che spiega- nella legge di Bilancio 2020 recentemente approvata, abbiamo incrementato da 4.9 a 8.8 miliardi di euro gli stanziamenti per la concessione di contributi ai comuni per la messa in sicurezza degli edifici e dei territori, includendo l’efficientamento energetico dei fabbricati tra le opere finanziabili. Inoltre, abbiamo ampliato l’ambito temporale di applicazione della norma, prevedendo risorse fino al 2034.




L’articolo 1, comma 38 della Legge di Bilancio 2020 specifica nel dettaglio le condizioni per l’ammissibilità delle richieste di contributo da parte dei Comuni, prevedendo l’esclusione per quelli che risultano beneficiari in uno degli anni del biennio precedente.

Questa misura rappresenta, dunque, un’ulteriore opportunità per gli enti locali, e mi auguro venga sfruttata appieno dai sindaci del nostro territorio che quest’anno hanno dovuto fronteggiare i pensanti danni provocati dalle violente alluvioni.

L’auspicio è che si investa sempre più nella prevenzione, sfruttando le risorse messe a disposizione dal nostro Governo.” Conclude Lorefice.