I riflettori illuminano a giorno il ring, la folla esalta all’ingresso dei due campioni, i due si studiano per qualche istante e poi l’arbitro dà il via. In sostanza questo potrebbe essere una delle situazioni nelle quali, più e più volte, si è trovato il giovane lottatore trentino Marvin Vettori.

Nato a Mezzocorona in provincia di Trento il 20 settembre del 1993, Vettori è uno dei lottatori italiani più giovani nella categoria dei pesi medi della Ultimate Fighting Championship (UFC) andando a classificarsi al quarto posto nel ranking mondiale. Mica male come risultato, no?

Pensiamo poi al fatto che Marvin Vettori è stato anche il primo italiano a combattere nella UFC Vegas 16 e nella UFC 263. Marvin Vettori al top sin da giovanissimo insomma! Una strada davvero in salita che, tra fatica e sangue, è cominciata proprio per il carattere di Vettori che, in un’intervista, ha dichiarato come sin “da ragazzino ero uno molto competitivo”.

Un lottatore che, nonostante alla sconfitta contro il campione in carica Israel Adesanya (ex pugile nigeriano naturalizzato neozelandese), si è comunque detto molto “fortunato nel fare il fighter perché mi metto in quelle situazioni molto più di una persona normale” dimostrando che non basta una sconfitta per buttarsi giù. Infatti non vede l’ora di affrontare il suo prossimo incontro!

In un’altra intervista, Vettori ha infatti dichiarato che ho visto gli errori che ho fatto e ci sto già lavorando su. Lui più che forte è stato furbo, ma la furbizia fa parte del gioco. Ha vinto coi cartellini, va bene”.

Tra gli errori principali da lui compiuto, il fighter italiano ha sottolineato come non sono riuscito a neutralizzare i low kick. Non mi hanno mai compromesso, però gli ho consentito di andare a bersaglio. E lui lì è stato freddo nel creare lo show dove lo show non c’era, non è andato a segno con null’altro che quei calci ma ha portato tutti dalla sua. Ha creato una cortina fumogena dove sembrava che avesse l’incontro sotto controllo mentre non era così. Il match l’ho fatto io, che cercavo sempre di portarlo giù, che spingevo”.

Ma si sa che la strada è sempre in salita e quindi, il prossimo 23 ottobre anche se luogo ed ora sono ancora da confermare ufficialmente, Marvin Vettori andrà a scontrarsi con Paulo Costa, meglio noto con il soprannome di “Borrachinha”, che ricopre attualmente il secondo posto a livello mondiale dopo il già citato Israel Adesanya.

Riferendosi all’imminente incontro, il fighter italiano ha infatti “predetto” che lo metterà al tappeto in soli due round quindi, se siete degli appassionati di lotta e volete cogliere l’occasione per piazzare delle scommesse sportive, allora questo è l’incontro che fa al caso vostro!

Ad ogni modo, quando Vettori non è sul ring, si dimostra essere un ragazzo come tanti altri suoi coetanei. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport ha infatti riferito come, quando torna nel natio Trentino – Alto Adige, continua ad allenarsi, ma adora stare in mezzo alla natura per ricaricare le proprie batterie in vista del prossimo match.