Il testo e il video del nuovo brano di Mario Incudine, Selfie In Lockdown

 

Sono un uomo inutile

Nell’inutilità divento futile

Che la felicità è nelle lacrime

Negli occhi degli eroi

E quasi mai

È nelle rotte incerte di certi marinai

Negli aghi nei pagliai

Nei dimmi dove sei

Nei dimmi se mi vuoi

Se anche tu pensi a noi

 

Sono uno scemo, un pazzo anche uno stupido

Nell’imbecillita è il mio categorico

Sono un carro allegorico

Non mi assomiglio ma sono credibile

su subito mi trovi già acquistabile

Bevibile come l’acqua potabile

Possibile come l’impossibile

 

Pecco e non chiedo perdono

Dormo e non so più chi sono

Faccio le prove da solo

E mi inchino davanti al divano

 

Sbaglio e non chiedo scusa

Dovrei restar dentro casa

Imbroglione per vivere meglio

Mi invento un cane al guinzaglio

 

Mi beatifico e mi metto da solo l’aureola

Che già mi sento Santo

Quando infrango una regola

Sul tetto che scotta

c’è una gatta che miagola

E sul letto c’è la luna

Se togli una tegola

 

Cerco il mio inchiostro, nel chiostro

Di un eremo in quota

Mi sento un frate, trappista

Che fa cioccolata

E ballo solo con il mio amico Charley brown

Shock in my town

Faccio selfie in lockdown

 

Pecco e non chiedo perdono

Dormo e non so più chi sono

Faccio le prove da solo

E mi inchino davanti al divano

 

Sbaglio e non chiedo scusa

Dovrei restar dentro casa

Imbroglione per vivere meglio

Mi invento un cane al guinzaglio

 

Sono apolitico, apartitico e forse asintomatico

Non credo nel vaccino perché è un flop

Io non lo faccio perché fa più chic

Tengo la mascherina

al posto dell’arbre magique

Controllo tutto con un click

Commento con un like

E aspetto di colpire i miei birilli

E fare strike




Produzione artistica e arrangiamento: Tony Canto

Chitarre, basso, corde e programmazione: Tony Canto

Percussioni: Mauro Refosco

Fisarmonica : Antonio Vasta

Registrato al Sonoria Studio Recording da Vincenzo Cavalli

Mix e mastering : Pino “Pinaxa” Pischetola

Regia di Ivan D’Ignoti

Sceneggiatura di Costanza Di Quattro ​

Direttore della fotografia : Filippo Arlotta (Faeria)

Scenografia : Paolo Previti

Costumi : Luca Manuli

Assistente alla regia : Giovanni Ferrara

Service luci: Luigi Caramanna




Elettricisti: Bruno Bonafede – Giulia Costumati – Simona Curatolo

Assistente ai costumi: Giovanna Cappello

Direttore di produzione: Rosario Sabatino

Assistente play music : Dario Sabatino

Backstage : Toto Clemenza

Fotografa di scena : Laura Di Martino

Location manager : Saverio Nicastro