Il campionato di Serie A 2020-21, uno dei più veloci e frenetici di sempre, sta vivendo una prima parte piena di sorprese nella quale in questo momento le milanesi sembrano aver preso il comando della classifica e delle manovre. Arrivati praticamente al giro di boa, è importante cominciare a tracciare un quadro complessivo del momento in cui versa il torneo italiano per eccellenza, soprattutto in un periodo in cui giocare ogni tre giorni porta con sé una serie di conseguenze immediate, tra le quali spiccano i frequenti infortuni o affaticamenti per i calciatori, i veri attori di questo sport.

E così, mentre le milanesi fanno da battistrada, con l’Inter come principale favorita alla vittoria dello Scudetto secondo le quote della Serie A italiana disponibili ora online, la bagarre per i posti Champions e per i posti Europa League si fa piuttosto interessante. Mentre la Juventus, che ha subito una serie di battute d’arresto importanti, sembra continuare a cercare una vera e propria identità, e il Napoli continua a essere piuttosto altalenante, ci sono varie squadre che si situano nella zona di confine tra il quarto e l’ottavo posto, e tutte sembrano essere candidate a poter arrivare sia in Champions sia in Europa League.

La prima fra tutte è l’Atalanta, la quale ha recentemente dato una lezione di calcio battendo la Roma con un 4-1 in rimonta che non ha ammesso alcun tipo di replica. Gli orobici, che sono anche riusciti a conquistare il pass per gli ottavi di finale dell’edizione attuale di Champions League, stanno provando a risalire la china dopo un inizio di campionato titubante nel quale non hanno mantenuto le promesse e soprattutto non hanno potuto dimostrare quanto di buono fatto l’anno scorso.

Insieme a loro, tuttavia, si trova una Roma che con il tecnico portoghese Fonseca sembra aver trovato la quadra per poter fare bene nel lungo periodo. La sconfitta di Bergamo ha sì messo a nudo delle lacune importanti per quanto riguarda i giallorossi, i quali sono deboli soprattutto in difesa, ma possono contare su un tridente offensivo di tutto rispetto composto dal capitano Dzeko, dall’esperta ala spagnola Pedro e dall’ispiratissimo Mkhitarian, il miglior realizzatore della Roma fino a questo momento e il centrocampista con più goal segnati in tutta Europa.

In questo gruppone che aspira a posti europei non vanno dimenticate Lazio e Sassuolo. La prima, che punta sulla concretezza sotto porta di Ciro Immobile e sulle verticalità geniali di Luis Alberto, difficilmente ripeterà la grande stagione realizzata l’anno scorso, ma ha dimostrato di poter lottare per una qualificazione alle competizioni europee. Lo stesso si può dire del Sassuolo, il cui grande rendimento si basa sul calcio virtuoso predicato dal tecnico De Zerbi, il quale ha creato un gruppo solido e compatto, capace di vincere contro grandi avversari, il Napoli su tutti, e di poter andare in goal in qualsiasi momento.

La grande lotta per l’Europa è appena cominciata. Nei mesi di Serie A che restano queste compagini si daranno battaglia fino all’ultimo.

R.S.