RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO una lettera firmata da quasi 100 attività di ristorazione della provincia di Siracusa. E’ la prima volta che tante attività ristorative della provincia firmano lo stesso documento – sottolineano i promotori -.

Ristoratori e Bar di Siracusa, Avola, Noto, Cassibile, Rosolini, Pachino, Portopalo, Marzamemi, Palazzolo Acreide, Floridia, Aci Castello, Catania, hanno firmato questa lettera.

Il documento è indirizzato al Governo Nazionale

Ecco qui di seguito la lettera:




 

“Signori del governo, ora basta. Smettetela di giocare con la nostra pelle.

La dovete smettere di far trapelare informazioni sulla nostra categoria, su improbabili ipotesi di apertura con plexiglas, mascherine e tavoli a 2 metri,  che hanno il solo scopo di confondere ancora di più le nostre giornate che stanno andando avanti senza un vostro aiuto.

Basta girarci intorno, perché se ci atteniamo a quello che si sta dicendo in questi giorni è chiaro che voi di ristorazione non capite nulla.

Come si può chiedere di distanziare i tavoli a 2 metri?

I nostri tavoli per noi sono la fonte del reddito.

Se ci obblighi a riaprire e portare  un’attività da 30 a 10 tavoli capisci che il modello di business su cui si basa l’impresa non c’è più ?

Lo capisci o no che parlare di apertura a queste condizioni significa la catastrofe per noi ristoratori?

Lo capisci o no che dietro ad una attività ristorativa non c’è solo la partita iva , il titolare, ma ci sono i dipendenti, i fornitori, i tecnici che fanno manutenzione… un esercito di persone che se porti i tavoli da 30 a 10 non ha senso più di esistere?

Lo capisci che io pago un tot di kwt di corrente perché devo essere pronto a rispondere ad una offerta di 30 tavoli?

Lo capisci che io ho personale ingaggiato per soddisfare la copertura di 30 tavoli?

Se le soluzione per riaprire al pubblico sono quella finora trapelate, ribadiamo il concetto: noi rimaniamo chiusi.  Non siamo una fabbrica. Il nostro lavoro è basato sul piacere, sulla socialità.




A queste condizioni non possiamo aprire. Queste non sono le condizioni per fare ristorazione. Non abbiamo ancora ricevuto i 600 euro di marzo.

I dipendenti non hanno ancora ricevuto la cassa integrazione di marzo e siamo a fine aprile.

E noi dovremmo riaprire, con il nostro modello di business dimezzato e con un economia che è al collasso, ma con lo stessa tassazione di prima?

No grazie.

Caro Conte, prima che tu decida la data e la modalità di come riaprire il mio ristorante, hai mai parlato con un proprietario di un semplice ristorante?

Non confrontarti con l’amministratore delegato della Vodafone. Non serve a niente e non è nemmeno colpa sua.

Confrontati con noi ristoratori. Confrontati con le nostre associazioni di categoria che ti hanno lasciato un appello.  Qui c’è gente che vuole lavorare. Ma per lavorare ci devono essere le condizioni. Già erano difficili prima le condizioni che lo Stato ci dava per fare impresa. Figurati ora che a tasse e restrizioni si aggiunge l’emergenza di una pandemia mondiale.

No caro Conte. Non possiamo riaprire alle condizioni che sentiamo dire in questi giorni.

Vuoi che riapriamo? Vuoi che ci prendiamo il nostro rischio imprenditoriale?

Ripartiamo dalle cose semplici. Qui c’è gente che non è solo “di protesta” ma anche di “proposta”.

A quanto ammonta la tassazione sulla piccola e media impresa? Al 60/65%.

Vuoi che riapriamo? Perfetto. Abbiamo bisogno di farci dei conti per il costo del personale, per l’Iva, per Irap, per l’Irpef, per l’Imu, per la tari, per la tasi, per il suolo pubblico. Non ce la facevamo prima caro Conte e non ce la faremo se apriremo fra 15 giorni nella stessa Italia fiscale di prima. Non vogliamo prestiti, ne 600 euro, se è questa la cifra che ti pare degna del nostro lavoro e della nostra professionalità.

Vogliamo fare il nostro lavoro. Vogliamo farlo nelle condizioni dignitose per farle: economiche e sociali. Oppure non apriamo. Non paghiamo nessuna tassa. Noi fino ad oggi, abbiamo sempre mantenuto le nostre responsabilità. Adesso tocca a voi agire, per non dichiarare il fallimento di una intera nazione.

La soluzione è semplice. Vuoi che tutti apriamo e che nessuno sia in grado di pagare, oppure vuoi che apriamo e che tutti paghino il “giusto” ?

Confrontati con noi ristoratori. Confrontati con le nostre associazioni di categoria.

 

Portomatto | Avola

La Scogliera | Avola

Valentino Catering | Palazzolo Acreide

Cassaro | Noto

Deja vu bar Restaurant | Avola

Cortile Verga | Siracusa

Tannur | Noto

City Life | Siracusa

Trattoria Fontana d’Ercole | Noto

Sabbinirica a Putia d’Ercole | Noto

I Malavoglia | Avola

La Prua | Avola

Regina Lucia | Siracusa

Bar H | Siracusa

Ristorante le 7 spezie  | Siracusa

Antica osteria u Sulicce’nti | Rosolini

Caffetteria “CarLorè”  | Cassibile

Oscialè Street Food | Avola

U Pitittu | Floridia

Il Gatto e la Volpe | Rosolini

Locanda Colibrì  | Siracusa

Crudo fishbar  | Siracusa

Pizzeria Fuori Binario | Avola

Epoq Pizzeria | Avola

Pub Accamora | Siracusa

Cortile di Bacco | Siracusa

Cabiria Saloon | Avola

Joybeach | Avola

Retrò la Locanda | Siracusa

Ristorante Sbarcadero | Siracusa

Al Boccone | Marzamemi

Ristorante Zibibbo | Portopalo

Le Vin de L’assassin | Siracusa

Borgo Marina | Avola

Novecento  | Avola

Rosso Tannico | Noto

Tre bontà | Avola

Dolcemente Piccante | Avola

Retroscena | Siracusa

Locanda Santa Marta Mallia | Avola

Ci:Vulia  | Avola

Casa matta | Noto

La Pagoda | Marzamemi

Caffè La Bruna | Avola

Eurobar | Cassibile

Don Beach | Avola

L’Esagono | Avola

Trattoria al Buco | Noto

C’est la vie | Avola

Me Cumpari | Avola

Cortes | Noto

Street Bar | Avola

Caffè Midolo | Avola

Palomar | Avola

Hotel Jonio | Noto

Giufà Bistrot | Avola

Lido Hotel Noto Marina | Noto

Geranio Sicilian Food & Drink | Noto

Summeat Steackhouse | Avola

Casale degli Ulivi | Avola

Locanda al Vicolo | Siracusa

Blu Bar | Avola

Bif | Catania

Ai Cessi | Aci Castello

Time | Avola

Morrison’s Pub | Avola

Pasticceria Avveduto | Avola

Esperia steak house | Noto

Esperia pizzeria | Noto

La Tavernetta | Siracusa

Enontelodico | Siracusa

Bar La vecchia Fontana | Noto

Mood | Noto

Augustus | Avola

Caffè Cancemi | Avola

Taverna del Pescatore | Avola

Divino Mare | Siracusa

FriDo | Siracusa

Chiosco Bar Olimpia

Maiazè | Avola

Pippo si Pappa | Avola

Sunset Ortigia | Siracusa

Locanda Mastrarua | Siracusa

Kantunera | Siracusa

Enoteca Emily | Noto

Osteria i Pititteddi | Siracusa

Ristorante u Palangaru | Portopalo

Ristorante Roma | Augusta

Locanda di Bacco | Avola

Corte D’Aragona | Avola

Villa Esedra | Avola

Elemento X Elemento | Noto

Tancredi Ristorante Pizzeria  | Palazzolo

Neas | Noto