“La legge sull’utilizzo dei defibrillatori, che martedì scorso ha ottenuto il via libera di Montecitorio, è una svolta del sistema sanitario, perché permetterà di salvare molte vite.

Il testo -afferma la presidente della Commissione Affari Sociali Marialucia Lorefice- è volto a favorire la progressiva diffusione di defibrillatori semiautomatici ed automatici esterni (DAE) e di personale formato, nei luoghi extraospedalieri, come uffici pubblici, scali e mezzi di trasporto pubblici, scuole di ogni ordine e grado e università, così da rendere più veloci gli interventi di primo soccorso.




Attraverso tali misure -continua Lorefice- sarà possibile ridurre sensibilmente le morti per arresto cardiaco in ambienti esterni agli ospedali e incentivare la cultura del salva- vita tra la popolazione.

Per raggiungere queste finalità sono stati stanziati 2 milioni di euro annui a decorrere dal 2020, cui si aggiungono 250.000 euro, per ciascun anno dal 2020 al 2022, per la realizzazione dell’applicazione per smartphone di geolocalizzazione di DAE integrata con i servizi del 118 territoriale e ulteriori 150.000 euro annui per le campagne di informazione e sensibilizzazione.

Registro con soddisfazione come, ancora una volta, in tema di salute -conclude- le diverse forze politiche abbiano lavorato in sinergia, sia in Commissione Affari Sociali, sia in Aula, per arrivare all’approvazione di una legge, nata dall’unificazione di diverse proposte, che rappresenta un segno di civiltà.

Il testo passa ora all’esame del Senato per l’approvazione definitiva.”