Incidente stradale autonomo stamattina, sulla Provinciale 60 la Ragusa–Santa Croce Camerina-Malavita.

Il conducente di un autocarro ha perso il controllo del mezzo che è finito sul muro che delimita la strada e si è capovolto. Il conducente è rimasto ferito in maniera lieve.

Il mezzo cavolto ha però costretto gli ordini preposti a chiudere la strada per diverse ore. L’importante via di collegamento ha provocato la formazione di lunghe code. I mezzi in transito hanno dovuto deviare verso percorsi alternativi, ne ha risentito parecchio la SP 25 Marina di Ragusa – Ragusa.

Il fatto di oggi ha provocato parecchie polemiche tanto che il sindaco di Santa Croce Camerina è dovuto intervenire con un post sui social:

“Prima di ogni considerazione politica o tecnica – scrive il Sindaco -, il mio primo pensiero va alla persona coinvolta nel brutto incidente stradale verificatosi oggi sulla strada che collega Santa Croce a Ragusa a cui  va la nostra più totale vicinanza, con la speranza che non abbia riportato gravi conseguenze.

A seguito del sinistro l’arteria è stata chiusa al traffico, in entrambi i sensi di marcia per consentire i soccorsi e i rilievi, determinando inevitabili disagi alla circolazione.

Disagi non prevedibili e comprendiamo le difficoltà di chi ha dovuto attendere e rallentare il proprio percorso.

Su quanto accaduto, però, è necessaria un’operazione di onestà intellettuale che ristabilisca la realtà dei fatti: Non c’è nessun legame con i lavori.

Al momento del sinistro la strada era regolarmente aperta in entrambi i sensi di marcia. Un incidente di tale gravità avrebbe congestionato qualsiasi via di collegamento verso Ragusa.

Per quanto riguarda la gestione della viabilità secondaria  – ancora Dimartino – è evidente che il blocco totale ha costretto i flussi a riversarsi contemporaneamente sulla via secondaria, la ex sp 110 Magazzé-Spinazza, creando imbuti e code.

Speculare politicamente su un serio incidente stradale pur di attaccare l’amministrazione non fa bene alla comunità e inquina un dibattito che dovrebbe rimanere costruttivo.”