Incidente stradale mortale a Chiaramonte Gulfi, donati gli organi di Kebbis
- 21 Dicembre 2023 - 8:23
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Sono stati donati gli organi di Kebba Secka, per tutti Kebbis, il giovane gambiano di 23 anni, deceduto lo scorso 13 dicembre a causa di un incidente stradale, avvenuto sei giorni prima, nella zona di contrada Coffa, a Chiaramonte Gulfi.
I suoi organi sono stati donati, come lui stesso aveva stabilito al primo rilascio della carta d’identità da parte del Comune di Vittoria. Fegato e pancreas sono stati trapiantati a due pazienti a Torino, il cuore è a un giovane di Palermo, le cornee sono state donate alla fondazione Banca degli occhi di Mestre. E’ la prima volta in Italia che un rifugiato dona gli organi. Il giovane, che giocava nella squadra di calcio del Vittoria, era rimasto gravemente ferito il 6 dicembre, dopo giorni di agonia muore, all’ospedale Cannizzaro di Catania, dove era stato ricoverato. Kebbis era arrivato in Italia nel 2017 quando aveva appena 17 anni.
Dopo la sua morte a Chiaramonte, la cittadina dove viveva (nella frazione di Roccazzo), è stata lanciata una raccolta fondi per riportare la sua salma in Gambia e per aiutare la famiglia (la madre, una sorella e due fratelli, tutti minorenni), poverissima, che vive in un quartiere periferico della capitale Banjul.
La raccolta fondi è stata promossa dalla cooperativa Fo.Co, dove il giovane era stato ospitato al momento del suo arrivo in Italia. Kebba (da tutti conosciuto con il diminutivo di Kebbis) era salito a bordo di uno dei tanti barconi. In Sicilia, e in particolare a Chiaramonte Gulfi, Kebba Secka era stato ospite dei progetti per richiedenti asilo della cooperativa Fo.Co. Aveva conseguito il diploma di scuola media inferiore e poi aveva continuato a collaborare con la cooperativa. Di recente, aveva preso in affitto una casa a Roccazzo, aveva acquistato la sua prima auto e prestava la sua opera come mediatore culturale nel centro di prima accoglienza contrada Cifali, gestito dalla Prefettura.
La sua morte ha gettato nello sconforto gli amici e i colleghi della cooperativa. A fine novembre, qualche giorno prima dell’incidente, un piccolo gruppo della Fo.co si era recato in Gambia e in Senegal per avviare dei progetti di collaborazione e sviluppo, previsti dal recente “Decreto Cutro”.
Kebba era impegnato per far nascere un’associazione di gambiani in Italia e, attraverso di ressa, collaborare al progetto di co-sviluppo per contrastare l’emigrazione illegale dal suo paese verso l’Europa. “Era l’obiettivo del nostro viaggio in Gambia- racconta Alessandro Brullo – e lui condivideva con noi questo progetto. Voleva farlo dall’Italia, insieme ad altri gambiani. Amava il suo paese e voleva vederlo crescere”. Kebba aveva aiutato ad organizzare il viaggio. “A Banjul, abbiamo conosciuto la sua famiglia: – aggiunge Alessandro Brullo – sono molto poveri e vivono solo grazie alle rimesse di Kebba. La sorella ha 17 anni, frequenta la scuola e sogna di diventare ingegnere: sapeva che avrebbe potuto farlo grazie a lui. Ora, tutti noi siamo impegnati a riportare la sua salma in Gambia perché possa essere seppellito lì, dove vive la sua mamma e la sua famiglia, che purtroppo non hanno potuto vederlo. Ma vorremmo anche impegnarci a sostenere la sua famiglia e il sogno della sorella che vuole continuare gli studi”.
“Kebis è stato più di un amico, è stato un dono speciale che ha riempito le nostre vite di affetto –lasciando un’impronta indelebile nella famiglia Fo.Co. e in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino” scrivono in un messaggio i colleghi della cooperativa, impegnati in prima persona nella raccolta fondi.
Si può contribuire tramite Paypal o carta di credito o di debito (Postepay, Visa, Mastercard ecc.), cliccando sul link https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=B356JNFYUPK4W, o con bonifico bancario su Iban IT20V0707884440003000014805 (Formazione Comunione Società Cooperativa Sociale Onlus). Banca BCC dei Castelli e degli Iblei Mazzarino – aagenzia di Chiaramonte Gulfi. Codice swift: CCRTIT2TIBL, indicando la causale: Kebba.

















