Il bollettino diramato dalla protezione civile, per la giornata di domani, prevede una allerta arancione.

Il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha disposto oggi pomeriggio la chiusura immediata di tutte le attività commerciali, a eccezione delle farmacie, dopo il grave nubifragio che si è abbattuto oggi sulla città e che ha provocato un morto. La vittima è un 53enne che è stato travolto da acqua e fango.

Tutti gli uomini e le donne della Protezione Civile con i volontari stanno lavorando per rispondere alle centinaia di chiamate di emergenza, insieme ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine. Sono tanti i cittadini intrappolati che chiedono interventi di emergenza per il livello raggiunto dalla pioggia, quasi 150 ml caduti in poche ore. Problemi per molti cittadini che dopo la giornata di lavoro devono rientrare a casa, molte strade sono impraticabili e in quelle aperte ci sono lunghe code.

I sindaci dei comuni catanesi esortano tutta la popolazione a “non uscire di casa” se non per ragioni di emergenza.

I vigili del Fuoco sono intervenuti in molte zone con dei gommoni per soccorrere degli automobilisti rimasti bloccati nelle loro auto sommerse dall’acqua. Le persone sono state prelevate dalle vetture e messe in sicurezza. Molte le persone salite sul cofano o sul tetto delle auto per evitare di essere sommersi dal fiume di acqua, salvati dai pompieri.

L’acqua è entrata nei bus, molti quelli fuori uso.

Nel video qui sotto volontari liberano la persona intrappolata sotto auto.