E’ intervenuto in diretta, stamattina, in alcune trasmissioni TV Mediaset l’amico della 33enne Noemi Impelizzeri, trovata morta impiccata nei giorni scorsi nella sua casa a Riposto nel Catanese, che è indagato per omicidio. L’uomo ha precisato di essere solo un amico e con accanto il suo avvocato, ha raccontato i dettagli della vicenda.

L’uomo è stato iscritto nel registro degli indagati.

Noemi Impelizzeri è stata ritrovata morta impiccata domenica scorsa. La prima ipotesi era che si fosse suicidata, ma i carabinieri hanno continuato a indagare sviluppando tutte le piste investigative.




Stando a quanto raccontato dall’amico della vittima, Noemi gli avrebbe preannunciato l’intenzione di farla finita. Secondo i familiari della vittima, invece, si sarebbe trattato di un femminicidio.

Nella casa del tragico fatto sono intervenuti nelle prime ore della scorsa domenica i Vigili del Fuoco poichè l’abitazione era in fiamme. I familiari di Noemi sostengono che le fiamme sono state appiccate da chi ha ucciso la giovane donna.

“Dopo essersi lasciata con il suo ragazzo mi ha chiesto di ospitarla per un periodo, io l’ho accolta e aiutata fino a qualche giorno fa”, ha raccontato l’uomo, che ha anche detto: “in alcune giornate ci scambiavamo dei messaggi. Negli ultimi giorni era troppo ossessiva e l’ho dovuta bloccare anche per evitare che i messaggi venissero letti da mia moglie. Mi chiamava tutti i giorni perché aveva bisogno di qualcosa o per raccontarmi qualcosa. Il venerdì mi aveva raccontato di avere comprato la corda per farla finita, se avessi pensato che le sue intenzioni fossero state serie, sarei andato lì per salvarla. Il modo in cui lei mi ha parlato, quando mi ha detto ‘Ho trovato la corda. È inutile che provi a venire qui, è inutile che avvisi i miei familiari’ e poi ‘Devo guardare su YouTube il nodo’, mi ha fatto credere che fosse uno scherzo”.

Dopo l’esecuzione dell’esame autoptico, svoltosi martedì presso l’istituto di medicina legale del Policlinico di Catania, la Procura della Repubblica ha restituito la salma di Noemi Impellizzeri ai familiari, consentendo così lo svolgimento delle esequie. I funerali oggi pomeriggio alle 16:30, nella Basilica di San Pietro a Riposto.




Sui primi riscontri dell’autopsia sono intervenuti con una nota congiunta gli avvocati Valeria Raciti e Francesco Strano, legali della famiglia della vittima. Le loro parole allontanano in modo netto l’ipotesi di un gesto volontario, rafforzando i sospetti di una messa in scena: «Effettuata la perizia, per il tramite del nostro medico legale, riteniamo che sussistano validi elementi per escludere il suicidio della ragazza tramite impiccagione. Per tutti gli altri quesiti che riguardano la tragedia che ci occupa si attende l’ esito della perizia del medico legale nominato dalla procura, nonche’  degli altri accertamenti posti in essere da chi sta indagando, sul cui operato vi e’ massima fiducia. La famiglia di Noemi chiede in questa fase discrezione e di  poter elaborare privatamente questo terribile lutto ».

La dichiarazione dei legali di parte conferma dunque la pista di un possibile intervento di terzi.

Noemi lascia tre figli.