Anche quest’anno il talento e le idee Made in Sicilia trovano spazio al Festival di Sanremo. La kermesse 2026 si prepara infatti ad accogliere per la terza volta il talento di Claudia Lagona, in arte Levante, in gara con il brano Sei tu. Classe ‘87, l’artista originaria di Caltagirone arriva all’Ariston con l’intento di raccontare l’amore attraverso emozioni e sensazioni corporee.

Ritroviamo il talento siciliano anche tra gli autori di alcuni brani in gara, come Opera, scritto da Giovanni Caccamo per Patty Pravo. Il cantautore di Modica si era fatto notare nella sezione “Nuove proposte” del 2015, per poi ottenere il terzo posto nella classifica dei “Big” l’anno successivo con Deborah Iurato, anche lei originaria di Ragusa. Quest’anno le parole di Caccamo arrivano a Sanremo per valorizzare l’unicità di ogni individuo, celebrandolo come un’opera d’arte.

Arisa, invece, sale sul palco con il brano Magica favola, scritto con la partecipazione del cantautore siculo Giuseppe Anastasi. Originario di Palermo, Anastasi vanta una lunga collaborazione con l’artista, avendo firmato molti dei suoi successi, come Sincerità, Malamorenò, La notte. Si aggiungono alla scrittura del brano Fabio Dalè, Carlo Frigerio e la stessa Arisa. Il testo affronta il tema dei cambiamenti della vita, raccontando come con essi si possa riscoprire l’innocenza dell’infanzia.

Non è finita qui. La Sicilia arriva a Sanremo anche nella serata delle cover che vedrà la partecipazione di diversi cantanti nostrani in duetto. Tony Pitony (nella foto) si esibirà con Ditonellapiaga, Roy Paci si affiancherà a Samurai Jay e Belen Rodriguez e, ancora, Mario Biondi accompagnerà Sayf ed Alex Britti. Da non perdere anche il duetto di Giusy Ferreri con Francesco Renga. La più giovane della schiera è Delia Buglisi, finalista dell’edizione 2025 di X Factor che duetterà con Serena Brancale.

A questo punto non ci resta che tirare le somme e, con le quote di Sanremo 2026 alla mano, cercare di capire quali saranno gli artisti e i brani che più conquisteranno il cuore degli italiani.

A tal proposito, di certo il legame tra Sicilia e Sanremo rimane forte. Per Pippo Baudo, che per decenni è stato il pilastro della kermesse, si attende quest’anno un omaggio o riconoscimento speciale che celebri il suo contributo e sia motivo di orgoglio per i siciliani.