E’ stato un divertentissimo finale quello di ieri sera per la seconda edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” promossa dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier.

All’anfiteatro Xenia del villaggio turistico Marsa Siclà, che ancora una volta si è rivelata essere ottima location, è andata in scena la scanzonata rappresentazione teatrale dal titolo “Vacanze Rumene”, una produzione Esagera di Roma, con la divertente regia di Marco Cavallaro, ieri sera eccezionalmente in scena, assieme agli altri attori romani Fabrizio Gaetani e Christian Generosi. Sono stati tutti interpreti originalissimi della spassosa commedia che ha messo in scena una storia piena di paradossi con due manovali italiani costretti a doversi fingere rumeni pur di lavorare in nero e con un salario da fame nel cantiere edile. I problemi di una crisi economica imperante dove gli imprenditori cercano di risparmiare approfittando dello stato di bisogno di comunitari ed extracomunitari che arrivano in Italia sperando in una vita migliore. E per raccontare una vicenda che è sempre più la realtà del Belpaese, i due, vessati dal capocantiere, licenziati da svogliati lavoratori italiani si ripresentano il giorno dopo fingendosi lavoratori dell’Est. Divertenti gli equivoci che si ingenerano in scena con cambi di pronuncia e di accenti per alcune parole che in Italia sono parolacce ma che, sostengono i due disperati lavoratori, in Romania sarebbero nient’altro che dei sentiti ringraziamenti verso i superiori.

Alla fine il capocantiere scoprirà la verità licenziando nuovamente i due lavoratori che nel frattempo vincono al lotto divenendo milionari e acquistando il cantiere per poi andare in vacanza, ovviamente in Romania. Insomma “vacanze rumene” ormai per paradosso.

Con questa rappresentazione si è conclusa la stagione teatrale promossa presso il Teatro Xenia. Una scommessa culturale dell’associazione Vento e dello stesso direttore artistico Carlo Cartier, con tanti divertenti e spensierati appuntamenti con il teatro trovando comunque l’occasione per portare in scena temi importanti come quelli legati al ruolo delle donne nella società moderna.

“Siamo molto felici per come è andata anche questa seconda edizione sia a luglio che ad agosto. Abbiamo avuto sempre molto pubblico – dice il direttore artistico Carlo Cartier –  che ha apprezzato le scelte fatte con rappresentazioni allegre, adatte alla stagione estiva, anche se non sono mancati i momenti più di riflessione,  anche questi molto apprezzati. Speriamo di poter crescere ancor di più per la prossima stagione che inizieremo a programmare fin da subito. Per il momento non ci resta che ringraziare il pubblico, sempre interessato e partecipe, arrivato anche dai Comuni limitrofi, e i nostri sponsor che hanno sostenuto l’intero cartellone”.