carabinieri a scicli 3I carabinieri della tenenza di Scicli hanno individuato e arrestato gli autori degli scippi avvenuti in città in questi ultimi mesi. Cinque scippi con strappo erano avvenuti tra giugno e luglio.

In manette sono finiti due giovanissimi albanesi di 19 e 17 anni ed un terzo complice, un altro albanese di 19 anni che aveva il compito di smerciare la refurtiva.

I due agivano sempre con il volto coperto dal casco ed occhiali da sole  ed erano sempre riusciti a farla franca fino a quando un errore durante uno scippo andato male, ha fornito ai carabinieri una pista su cui iniziare ad indagare.  La donna scippata infatti  al momento dell’aggressione, non era sola. Accanto a lei un uomo che, avendo assistito allo scippo, si è subito messo all’inseguimento del giovane ladro. Quest’ultimo ad un certo punto vistosi quasi acciuffato dal coraggioso sciclitano intervenuto a difesa della povera donna, si è tolto il casco per accellerare la corsa e la maglietta che indossava.

Ed è stata proprio la maglietta a permettere ai Carabinieri di Scicli e Modica di indagare, tramite i controlli incrociati con le telecamere di videosorveglianza installate in città, sul proprietario della maglietta riconosciuto in una ripresa girata qualche minuto prima dello scippo. Da quel momento i militari hanno potuto mettere le mani sul motorino utilizzato per gli scippi iniziando anche a pedinare i giovani ladri ormai identificati in K.B. di 19 anni e K.M. di 17 anni entrambi albanesi disoccupati. I pedinamenti e gli appostamenti hanno anche permesso di risalire al terzo complice T.E. di 19 anni con il compito di rivendere il bottino.  Il ragazzo è stato denunciato per ricettazione e falso e la refurtiva, già venduta per 210 euro, riconsegnata alla proprietaria. I due ladri invece dovranno rispondere di furto aggravato.

I dettagli dell’intera operazione sono stati illustrati questa mattina in conferenza stampa nel Comando dei carabinieri di Modica dal comandante della Tenenza dei carabinieri di Scicli, Paolo Giarrizza e dal suo Luogotente di Modica Antonio Reitano.

Sono stati illustrati inoltre i risultati raggiunti dall’intensificazione dei controlli sul territorio voluti dal Prefetto Annunziato Vardè che hanno portato, non solo alle denunce dei tre albanesi, ma anche ad un capillare controllo delle principali arterie cittadine. In totale, negli ultimi giorni, sessanta carabinieri, a turno, hanno controllato 24 ore su 24 l’intera città perquisendo 122 veicoli ed identificando 155 persone.