La Giornata Mondiale della Bicicletta cade il 3 giugno ed è stata istituita dalle Nazioni Unite con una risoluzione del 12 aprile 2018. Molto significativa la dichiarazione di Bernhard Ensink, segretario generale dell’European Cyclists’ Federation (ECF): “Il ciclismo è una risorsa dai benefici sociali e ambientali e riunisce le persone.”

Nel sud est Sicilia la Giornata è stata celebrata con ben due percorsi che partendo dal Liberty di Canicattini Bagni raggiungono il Tardo Barocco di Palazzolo Acreide attraverso la Greenway dell’Anapo, imboccata all’altezza della vecchia stazione ferroviaria di Cassaro. In ambedue i casi, l’itinerario tocca e unisce due siti UNESCO, quello delle Città Tardo Barocche del Val di Noto e il Siracusa – Pantalica.

Al di là dei punti partenza e di alcuni tratti in comune, i percorsi sono fra loro molto differenti, essendo uno di essi tecnicamente complesso, con alcuni ostacoli da superare e adatto per mountainbike, mentre l’altro può essere più agevolmente affrontato con biciclette gravel, senza interruzioni del percorso. In ogni caso, il lungo tratto che dall’altopiano ibleo conduce al punto più basso del percorso, ovvero il ponte sull’Anapo, viene affrontato in agevole discesa; mentre, il ritorno avviene su strade asfaltate secondarie e piste sterrate. Ovviamente, gli stradisti potranno sempre connettere le due città mediante la viabilità ordinaria, con tutte le cautele possibili in relazione al traffico veicolare.

“Abbiamo supportato con più sopralluoghi la messa a punto dei percorsi, convinti che il ruolo di una Associazione di Cicloamatori debba essere uno strumento utile per la conoscenza e la promozione di un territorio.” Così Gugliemo Calabrese, presidente dell’Associazione BAS Bike & RUN di Scicli (Ragusa).

“Connettere con percorsi di mobilità ciclistica le città Tardo Barocche del sito UNESCO fra di loro, ma anche con gli altri Siti e con le vicine città d’arte, rientra fra gli obiettivi dichiarati”, afferma Giampaolo Schillaci, delegato Unità Operativa UNESCO del sito Città Tardo Barocche del Val di Noto per il “FUA” (Area Urbana Funzionale) – Ragusa e socio della stessa associazione sciclitana.