Se in Italia siamo grandi amanti dei giochi di carte, è anche vero che lo siamo di tutte le tipologie che ci sono in circolazione, in particolar modo di quelle napoletane e francesi, tra le più note e richieste dai giocatori. Concentrandoci su quelle francesi, occorre sottolineare che ogni mazzo si compone di 54 carte divise in 4 semi differenti: quadri, cuore, picche e fiori. Ogni seme comprende tredici carte, alle quali vanno aggiunti due jolly. Siccome si tratta delle carte maggiormente note a livello globale, il numero di giochi che si possono praticare è vastissimo e tra questi rientrano quelli più famosi, come ad esempio poker, bridge, burraco, black jack e scala 40. Il più diffuso e quello maggiormente in voga è senza ombra di dubbio il poker, appartenente alla categoria dei giochi al tavolo verde.

Nato in America, oggi dispone di numerosissime versioni, che mantengono comunque la stessa logica di base e gli stessi princìpi. Le carte vengono distribuite in senso orario dal mazziere, ad ogni mano il giocatore è chiamato a fare una puntata. Mentre resta in partita solamente chi ha effettuato la puntata più alta, gli scenari possibili in ogni mano sono due: può accadere, infatti, che un solo giocatore abbia registrato la puntata più alta o, in alternativa, che le puntate di diversi giocatori siano identiche. In quest’ultimo caso, le carte vengono scoperte e chi ha il punteggio più alto vince. In ogni turno si continua alla stessa maniera, fin quando non resta l’ultimo giocatore con delle chips. Un altro gioco piuttosto noto con le carte francesi è il Machiavelli, molto simile alla scala quaranta.

L’obiettivo del gioco è quello di rimanere senza alcuna carta in mano, a tal proposito un giocatore durante il suo turno ha la possibilità di mettere giù una serie di combinazioni o di pescare una carta dal mazzo se non dovesse avere nulla da depositare. Precedentemente citata, la scala quaranta nasce in Ungheria e richiede l’utilizzo di due mazzi di carte francesi. Il mazziere distribuisce 13 carte ad ogni giocatore, il quale per calare la prima volta deve avere una somma di combinazioni e di scale che in totale formano un punteggio di 40 punti. A vincere è colui che resta per primo senza carte. Con l’esplosione del digitale, tutti i giochi di carte che abbiamo menzionato e che menzioneremo sono presenti anche nelle varie piattaforme digitali. La scala 40 giocabile online, ad esempio, non nasconde alcuna differenza rispetto al tipico gioco fisico. Molto simile è il Burraco, che prevede la partecipazione di giocatori fino ad un massimo di 4.

Si gioca sempre con due mazzi di carte francesi e anche in questo caso l’obiettivo è quello di restare senza carte in mano. Questo, tuttavia, può accadere solo dopo aver fatto un burraco, ovvero una combinazione di sette carte uguali con seme diverso o una scala con lo stesso seme. Un altro gioco al tavolo verde piuttosto noto è il Blackjack, nato in Francia e inizialmente conosciuto con il nome di “Ventuno”, titolo di un famosissimo film con Kevin Spacey. I giocatori sfidano il banco e hanno come obiettivo quello di batterlo realizzando un punteggio proprio pari a 21, stando attenti a non superarlo e, di conseguenza, a non sballare.