Giarratana – Omicidio Rosalba Dell’Albani, confermati i 30 anni di reclusione per il cognato Mariano Barresi
- 2 Aprile 2026 - 11:05
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La Corte d’Assise d’Appello di Catania ha confermato la condanna a 30 anni di reclusione per Mariano Barresi (69 anni). L’uomo nel marzo del 2023 uccise a Giarratana la cognata Rosalba Dell’Albani (51 anni).
La vittima si trovava nell’abitazione della madre anziana e ammalata, al piano terra, dove quella notte la accudiva. Fu lì che Barresi la uccise. L’uomo abitava nel piano di sopra. Le porte, essendo un immobile condominiale familiare erano lasciate non chiuse a chiave, quindi l’uomo con facilità ebbe accesso al piano dove dormivano le due donne, madre e figlia.
La sentenza d’appello ha confermato pure l’indennizzo di 1,2 milioni di euro in favore delle parti civili, ovvero il marito e i tre figli della vittima.
La ricostruzione di quanto accaduto
Rosalba Dell’Albani è stata uccisa a Giarratana dal cognato Mariano Barresi il 4 marzo del 2023. La donna, stando all’esito dell’autopsia, è morta per la ferita provocata da un unico colpo alla carotide che è stata recisa quasi completamente; la ferita ha lasciato un segno come una “elle” invertita. Inoltre dall’autopsia è emerso che la vittima non ha provato a difendersi, la donna ha perso i sensi quasi subito a causa della forte emorragia e poi è morta nell’arco di 10 minuti.
Ad assistere all’omicidio la madre della vittima. Nulla ha potuto fare l’anziana donna per fermare l’uomo che si è accanito con ferocia sulla cognata. La vittima è stata assassinata dunque accanto alla madre. Dormivano nella stessa stanza, Rosalba accudiva l’anziana madre. La notte facevano i turni con le sue sorelle.
Il grave fatto di cronaca è avvenuto in una palazzina a due piani in via Costa, abitata da due sorelle della 52enne e dalla madre, che viveva al piano terra.
Mariano Barresi ha ammesso di aver commesso l’omicidio. L’uomo abitava al secondo piano della palazzina, intorno alle ore 5:30 è uscito dalla sua abitazione armato di coltello, sceso a piano terra ha colpito con violenza la cognata.
Tornato su ha raccontato alla moglie di aver commesso il fatto.
Rosalba Dell’Albani (nella foto sotto) lavorava all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa.













