Dopo “Opera” portata al Festival di Sanremo di quest’anno da Patty Pravo, un’altro pilastro della musica Italiana canterà un brano scritto da Giovanni Caccamo. L’Artista Siciliano, originario di Modica, ha firmato uno dei due nuovi brani di Gianni Morandi.

A rivelarlo, in una storia postata sui social è proprio Morandi: “Giovanni Caccamo ha scritto un testo in cui si parla delle canzoni che hanno avuto una importanza decisiva nella nostra vita, che hanno scandito momenti memorabili e che, ogni volta che le riascoltiamo, ci fanno commuovere. A me – dice Morandi – succede quando mi capita di sentire Io che amo solo te, perché è stata la colonna sonora della mia prima cotta, era il 1962, e mi innamorai follemente di una ragazzina cullandoci con quelle note, che erano un super successo. Il brano scritto da Giovanni Caccamo racconta in qualche modo la funzione della musica e delle canzoni che ci accompagnano nella vita. È un concetto vero perché tanti che vengono ai miei concerti o tanta gente che incontro in giro (soprattutto quelli più anzianotti) mi dicono ‘oh io mi sono sposato con ‘In ginocchio da te’.”

Il brano firmato da Giovanni Caccamo probabilmente arriverà nelle radio come nuovo singolo dell’artista bolognese a Luglio 2026.

Ora l’artista 81enne sta preparando il suo nuovo tour “C’era un ragazzo – Gianni Morandi Story“, al via dal 15 aprile, che lo vedrà impegnato nei palazzetti in giro per l’Italia e cantare i suoi più grandi successi più due inediti uno dell’amico Jovanotti “Monghidoro”, e l’altro, quello firmato da Giovanni Caccamo. L’occasione del ritorno al live è anche legato ai festeggiamenti dei 60 anni di “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”.

“Monghidoro” è il nuovo singolo di Gianni Morandi firmato da Lorenzo Cherubini Jovanotti. “Con Jovanotti – racconta Gianni Morandi – si è instaurato un rapporto amichevole già da un po’ di tempo. Trovo che sia una persona molto generosa. Quando mi sono fatto male alla mano e sono stato ricoverato al reparto ustioni per 30 giorni, lui mi ha chiamato preoccupato e dopo qualche risata e un po’ di chiacchiere mi ha mandato la canzone ‘L’allegria’. Poi mi ha scritto ‘Apri tutte le porte’ per Sanremo, che è stata una canzone importante. Un giorno mi ha chiamato ‘oh so che ora parti in tour, ci vuole un bel testo all’inizio dello spettacolo che parli un po’ di te’ e gli viene in mente Monghidoro. Il giorno dopo mi ha mandato tutto col testo e la musica.”

Ma c’è un brano che inserisce in ogni concerto e che lo fa emozionaere più di ogni altro, Uno su mille: “Perché è una canzone importante. Comunica la forza di ricominciare, quando la canto in concerto è intensa, piena di pathos e coinvolge anche la gente. Se sei a terra non strisciare mai. Se ti diranno ‘sei finito’, non ci credere, sono parole che pesano come macigni”, dichiara il noto cantante.