Per 38 anni avrebbe simulato una grave disabilità mentale beneficiando, dal dicembre 1983, di un trattamento pensionistico di invalidità civile, integrato dall’indennità di accompagnamento da 800 euro al mese. E’ l’accusa contestato a una 67enne alla quale sono stati sequestrati beni per 205 mila euro.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip di Termini Imerese ed eseguito dalla guardia di finanza del comando provinciale di Palermo. La donna è indagata truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche.

Secondo le indagini del Nucleo di Polizia economico-finanziaria delle Fiamme gialle l’indagata avrebbe simulato la grave infermità mentale, ma in realtà “sarebbe

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