Scendono da sette a sei i candidati alla presidenza della Regione. Con una sentenza emessa ieri, la prima sezione del Tar di Palermo presieduta da Salvatore Veneziano ha giudicato inammissibile il ricorso da Italia Sovrana e Popolare, le cui liste erano state escluse per vizi di forma dall’ufficio centrale regionale per l’elezione del presidente della Regione Siciliana presso la Corte d’appello e l’ufficio territoriale del governo. Una decisione che mette fuori gioco Fabio Maggiore, candidato governatore di Italia Sovrana e Popolare.

La lista regionale di Italia Sovrana e popolare era stata respinta perché la sottoscrizione del mandato alla presentazione della lista è stata autenticata da un soggetto non legittimato. Il ricorso è stato ritenuto inammissibile perché è stato notificato solo alla Corte d’Appello e non alla prefettura, ma anche infondato.

Sono dunque sei i candidati per la presidenza della Regione Sicilia:




– Renato Schifani (centrodestra)

– Caterina Chinnici (centrosinistra)

– Nuccio Di Paola (M5s)

– Cateno De Luca (Sicilia Vera)

– Gaetano Armao (Azione e Iv)

– Eliana Esposito (Siciliani liberi).

Sono circa 900 i candidati nelle liste per i 70 posti dell’ARS.

Si vota il 25 settembre, dalle ore 7 alle ore 23.

La legge elettorale è in gran parte proporzionale, che prevede il voto di preferenza e un premio di maggioranza di sette deputati, tra cui anche il Presidente eletto, alla lista del candidato più votato. Un seggio viene poi assegnato al secondo candidato presidente più votato. I restanti 62 deputati vengono eletti tramite le liste provinciali dove è ammesso il voto disgiunto.

La scheda per le elezioni Regionali è di colore verde. Per votare occorrerà barrare il simbolo della lista del Presidente (quindi della coalizione), poi segnare con una X il simbolo del partito del candidato deputato e scrivere il nome. Si potrà anche sbarrare, in virtù del voto disgiunto, il presidente di una coalizione e il partito di un’altra.

Non è previsto ballottaggio, verrà eletto Presidente il candidato capace di prendere anche un solo voto in più dei suoi avversari.

Al partito che avrà preso il 5% in almeno 5 province scatterà il seggio. Quindi, un deputato per essere eletto dovrà far parte di uno schieramento che superi il 5% in almeno 5 province e poi aver ottenuto più voti nella lista provinciale che ha appunto superato tale sbarramento. I seggi scattano in base alla percentuale di preferenza ottenuta, più è alta più deputati vengono eletti nella stessa lista.

Questi i candidati ragusani:

Forza Italia: Daniela Baglieri, Vincenzo Cannizzaro, Giovanni Giancarlo Cugnata, Marco Greco.

Fratelli D’Italia: Giorgio Assenza, Vincenzo Cavallino, Maria Ignaccolo, Alfredo Vinciguerra.

Lega – Prima L’Italia: Orazio Ragusa, Andrea La Rosa, Salvatore Mallìa, Doriana Anzalone.

Popolari e Autonomisti: Paolo Amato, Giuseppe  Arestia, Rosaria Nigro, Giovanni Vindigni

Nuova Dc: Ignazio Abbate, Sebastiano Guerrieri, Filippo Frasca e Paola Santificato.

PD: Nello Dipasquale, Giuseppa Brullo, Francesco Stornello, Silvia Melia

Cento Passi: Piergiorgio Barone, Tiziana Celiberti, Bruno Mirabella, Salvatore Schembari

M5S: Stefania Campo, Gianluca Di Raimondo, Pietro Gurrieri, Carmen Rabbito

Siciliani Liberi: Giovanni Cappello, Mario Cosentino, Angela Romano, Ciro Emiliano Puopolo

Sicilia Vera: Andrea Distefano, Dario Giannone Malavita, Giulia Polizzi, Giuseppe Spadola.

Orgoglio Siculo: Antonino detto Tonino Converso, Valentina Maria Costanza Musumeci, Bastian Occhipinti, Sonia Tenerezza

Autonomia Siciliana: Maria Grazia Angelica, Daniela Iurato, Cristoforo Nania, Daniela Ruta

Azione – Italia Viva: Grazia Maria Cutrera, Fabio Tolomeo, Vincenza Zagra, Tani Imerio.

I Listini:

Caterina Chinnici –  Cleo Li Calzi, Antonio “Peppe” Calabrese, Cettina Martorana, Cesare Mattaliano, Roberta Bellia e Nicola Grassi.

Nuccio Di Paola – Stefania Campo, Antonio De Luca, Jose Marano, Giovanni Di Caro, Roberta Schillaci, Giorgio Pasqua.

Gaetano Armao – Giulia Licitra, Fabrizio Di Paola, Giuseppina Valenti, Calogero Cittadino, Maria Grazia Cutrera e Giovanni Bavetta.

Cateno De Luca – Giulia Polizzi, Danilo Lo Giudice, Francesca Draià, Ismaele La Vardera, Marzia Maniscalco, Mirko Stefio.

Renato Schifani – Elvira Amata, Riccardo Gallo Afflitto, Marianna Caronia, Giuseppe Lombardo, Federica Marchetta, Gaetano Galvagno.

Eliana Silvia Saturnia Esposito – Ciro Lomonte, Anna Manzo, Fonso Genchi, Angela Romano, Marco Lo Dico, Carmela Cappello.