E’ morto James Senese, aveva 80 anni
- 29 Ottobre 2025 - 10:23
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E’ morto James Senese, sassofonista, cantante, fondatore degli Showmen, dei Napoli Centrale e parte della band storica di Pino Daniele. Aveva 80 anni.
A dare l’annuncio della scomparsa uno dei più cari amici di palco e di vita del sassofonista, Enzo Avitabile.
Il musicista, le cui condizioni erano state subito definite “critiche”, è scomparso a seguito di un’infezione polmonare che lo ha colpito lo scorso mese. Era ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell’Ospedale Cardarelli. Un’infezione resa ancora più grave dalle condizioni pregresse di Senese, che da anni si sottoponeva a periodiche dialisi.
Senese è stato uno dei simboli della musica napoletana e non solo, di Napoli era sicuramente uno dei volti e delle voci più caratteristiche, stimate e apprezzate. Senese è senza dubbio uno dei padri artistici dei sassofonisti italiani -, il funky, il rock, il pop, Senese ha attraversato tutto lo spettro di ciò che di meglio il Neapolitan Sound ha saputo offrire.
Nato dalla napoletana Anna Senese e dal soldato statunitense James Smith che si trovò a Napoli dopo lo sbarco degli Alleati a Salerno. Senese cresce nella zona Nord di Napoli, a Miano, dove ancora viveva, uno dei quartieri popolari della città, e questo darà anche l’imprinting tematico ad alcune delle sue canzoni più belle che avrebbe eseguito con i Napoli Centrale. Il Senese ragazzino comincia a fare i mestieri più disparati, dal benzinaio al muratore, passando per gli alberghi e facendo il portantino, poi alcuni dischi gli hanno aperto le porte del sax che ha cominciato a studiare privatamente prima di diplomarsi.
Il sassofono di John Coltrane gli ha cambiato la vita, lo ha ascoltato quando aveva circa 12 anni. In una intervista raccontò: “La prima volta che l’ascoltai avevo 12 anni, ma lo buttai via, perché non capivo niente, poi mi sono risvegliato dal sonno e mi sono detto: ‘Ma cosa ho fatto?’, l’ho riascoltato e ho capito che c’era qualcosa di tremendo in questa musica e da lì mi sono innamorato”.
Il primo gruppo con cui ebbe successo furono gli Showmen, una band R&B capitanata dal nero a metà (a cui Pino Daniele dedicò uno degli album più belli) Mario Musella, che scrissero successi come Mi sei entrata nel cuore, Tu sei bella come sei, con cui parteciparono al Festival di Sanremo del 1969 assieme a Mal, ma furono autori anche di cover di brani storici come Non si può leggere nel cuore e Un’ora sola ti vorrei che riuscirono a cucirsi addosso.













