Le donne italiane sono digitali degli uomini. Ad affermarlo è l’ultimo Rapporto Censis sulla Comunicazione.

Numeri alla mano, il cambiamento è epocale: nella community digitale, le donne sono passate dall’essere il 43,2% degli utenti nel 2011 al 76,3% nel 2018. Merito dell’operatività snella di alcuni social come Facebook e soprattutto grazie all’applicazione Whatsapp, che permette di comunicare e scambiare anche foto e video con facilità e gran velocità. Ma cosa cercano su internet le donne? Dalle indagini di Federcaslinghe i motivi per navigare sono diversi. Prima di tutto la voglia di comunicare e condividere con gli altri (53,83%), ma c’è anche il desiderio di informarsi (27,4%), la passione per gli acquisti (9,2%); altro per il 5,1%.

Non ancora pienamente espressa è invece l’aspirazione a diventare soggetto attivo di offerte economiche e commerciali. E’ in questo settore che le donne vorrebbero invece essere una forte presenza, creando così lavoro e ricchezza. I settori produttivi prioritari risultano l’agroalimentare, florovivaismo, prodotti dell’ingegno e creatività italiana, turismo esperienziale e culturale, servizi alle imprese e servizi legati alla cura della persona.