“Roma ha finalmente condiviso le proposte contenute nel documento unitario delle Regioni presentato oggi pomeriggio. Pertanto, lunedì apriranno: le attività del commercio al dettaglio, i servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti), i bar e la ristorazione. Per le altre attività il governo non ha dato il disco verde, ma contiamo, noi governatori, di ottenere, già nelle prossime ore, la necessaria autonomia per decidere su ulteriori riaperture.” Così poco fa il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, che aggiunge:

“Abbiamo, inoltre, chiesto e ottenuto che le misure di protezione da adottare nelle attività autorizzate da lunedì siano meno restrittive rispetto a quelle proposte dall’Inail. Non appena il governo Conte emanerà i provvedimenti annunciati, firmerò la necessaria ordinanza. Penso si possa fare tutto nella giornata di oggi”.

Siamo in grado di anticiparvi cosa contiene il documento, in attesa di conferma del presidente Musumeci:

Nei bar e ristoranti potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura di 37,5 °C,  sarà previsto un numero limitato di clienti per volta, in base alla grandezza del locale e alle sue caratteristiche, poichè si dovrà assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di distanza tra i clienti. Sarà obbligatorio indossare la mascherina per il personale, ma anche i clienti dovranno indossarla quando non saranno seduti al tavolo.

Via libera a parrucchieri e centri estetici, dove sarà consentita la permanenza dei clienti all’interno dei locali limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento, sempre con l’obbligo della distanza di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti. Inoltre, l’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare obbligatoriamente la mascherina.

Nei lidi, in Sicilia, 1 ombrellone ogni 10 metri quadri, in ogni caso tra i clienti distanza di 1 metro.

Per i negozi  di abbigliamento obbligo di fornire alla clientela guanti monouso da utilizzare per scegliere la merce, i clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti.

Altro punto che potrebbe essere inserito, la riapertura di piscine e palestre, forse dall’1 Giugno. 

Ovviamente maggiori dettagli si avranno nelle prossime ore