Da Palazzo Chigi, conferenza stampa del Presidente Conte sulle nuove misure per il contenimento dell’emergenza da Covid-19, in occasione delle festività natalizie.

Il presidente del Consiglio  ha presentato in conferenza stampa il contenuto del decreto Natale appena approvato dal Cdm. “Il metodo a zone ci ha permesso di evitare il lockdown totale che avrebbe danneggiato il nostro tessuto sociale ed economico gravemente – ha detto -. Abbiamo riportato Rt a 0,86, tanto è vero che tutte le regioni potrebbero tornare in area gialla. Tuttavia, in tutta Europa il virus continua a circolare, si lascia piegare ma non sconfiggere. C’è preoccupazione per impennata nel periodo natalizio. Il Cts ci ha fatto pervenire verbale con forte preoccupazione per gli assembramenti. Dobbiamo intervenire per rafforzare misure necessarie e cautelarci in vista della ripresa delle attività a gennaio. Per questo abbiamo pensato a nuovo decreto legge. Tutta Italia sarà zona rossa dal 24 dicembre al 6 gennaio nei giorni festivi e prefestivi. Si esce di casa solo per ragioni di lavoro, necessità e salute. Restano aperti supermercati, farmacie e chiese fino al 22 e garantiamo un minimo di socialità. Nei restanti giorni sarà zona arancione”.

“Non prevediamo obbligatorio il vaccino: lo offriamo facoltativamente ma abbiamo già iniziato a promuovere una campagna per spiegare a tutti che il vaccino sarà testato dalle istituzioni più accreditate in Europa e sarà sicuro – sono le parole del premier – Sarà offerto a tutti e speriamo che tutti si predispongano ad accogliere questo trattamento”.

Fino alle 22 sono possibili le funzioni religiose.

“Siamo al fianco” degli operatori che saranno coinvolti da queste misure – ha spiegato il premier – “Abbiamo sospeso contributi e tributi per coloro che hanno perdite. Chi subisce dei danni economici deve essere subito ristorato. Questo decreto dispone subito un ristoro di 645 milioni per i ristoranti e bar”.

Oltre ai sussidi per bar e ristoranti, con il nuovo dl ristori di Gennaio il Governo provvederà a compensare delle perdite anche gli altri operatori oltre ai ristoranti e bar.

L’intero territorio nazionale sarà zona arancione il 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio. In questi giorni ci si potrà spostare esclusivamente all’interno del proprio comune senza giustificarne il motivo. Per venire incontro a comuni fino a 5000 abitanti fino a 30 km ma non nei capoluoghi di provincia. Rimangono chiusi bar e ristoranti tranne che per asporto e consegne a domicilio. I negozi saranno aperti fino alle 21.

L’Italia sarà zona rossa da 24 dicembre a 6 gennaio, nei prefestivi e festivi.

Si potrà uscire di casa solo per ragioni di lavoro, necessità e salute.

E’ possibile ricevere nella propria abitazione fino a 2 persone non conviventi con eventualmente i propri figli minori di 14 anni.

Qui di seguito il video della conferenza stampa del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte