“Allontanare un cronista da una convention politica significa non solo impedirgli di svolgere il proprio lavoro ma costituisce un preoccupante indizio della formazione di liste di proscrizione tra buoni e cattivi da parte della politica”. Lo ha detto Giulio Francese, coordinatore regionale della Figec Cisal, che in una nota manifesta indignazione e condanna fermamente l’atteggiamento assunto nei confronti del collega de La Sicilia, Mario Barresi, allontanato da una convention di Fratelli d’Italia, perché “non gradito”.

Nell’esprimere solidarietà al collega, cui è stato impedito di svolgere il proprio lavoro,  il coordinatore regionale della Figec, Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione – manifesta indignazione e condanna fermamente l’atteggiamento discriminatorio assunto nei confronti di un giornalista, in piena violazione del diritto di cronaca garantito dalla  Costituzione”.

La vicenda,  che si è svolta in un resort a Brucoli, è stata raccontata dallo stesso Barresi sui social.  L’incarico di farlo allontanare è stato dato al direttore della struttura turistica che lo ha fatto con grande imbarazzo. Una decisione sconcertante  e che preoccupa la Figec Sicilia. “Offende l’espressione “non gradito” aggiunge il coordinatore regionale Figec Cisal – , non vorrei che di questo passo si arrivi alla formazione di liste di buoni e cattivi e che si decida di volta in volta in eventi pubblici quali giornalisti ammettere e quali tenere lontano. Respingiamo con forza questa visione distorta e nel chiedere il massimo rispetto per il lavoro dei giornalisti, ci auguriamo che certi episodi non debbano più ripetersi”.




Sicilia, Ternullo (FI): “Solidarietà al giornalista Barresi. Inspiegabile l’allontanamento da evento di Fratelli d’Italia”

Anche la senatrice di Forza Italia, Daniela Ternullo, esprime la sua solidarietà al giornalista de La Sicilia, Mario Barresi, allontanato ieri dal resort di Brucoli dove si stava svolgendo una tre giorni organizzata da Fratelli d’Italia.

“Trovo inspiegabile che un professionista della stampa sia stato invitato a lasciare la sala in cui avrebbe dovuto svolgere il proprio lavoro, solo perché ritenuto ‘ospite non gradito’ dall’organizzazione. Si tratta di un grave attacco alla libertà di informazione e al diritto dei cittadini di conoscere i fatti e le opinioni dei loro rappresentanti politici”, dichiara la senatrice Ternullo.

“Mi auguro che si chiarisca al più presto le responsabilità di questo episodio che coinvolge uno dei giornalisti più stimati della carta stampa siciliana. Non lo conosco personalmente ma è indubbio che in questi anni ha dimostrato sempre professionalità e dignità nel continuare a svolgere il suo lavoro, nonostante le criticità che attualmente attraversa La Sicilia. Forza Italia è un partito che ha sempre fatto della pluralità di voci uno dei suoi tratti distintivi. Ecco perché non posso che schierarmi dalla parte della stampa libera e indipendente, che rappresenta un pilastro della nostra democrazia e della convivenza civile”, conclude la Parlamentare.