Sarà effettuata l’autopsia sul corpicino del piccolo Raffale Sallemi, 2 anni, il bambino comisano annegato nella piscina della casa di Caucana il 21 agosto scorso.

Il sostituto procuratore Santo Fornasier ha conferito l’incarico per l’esame autoptico, che sarà effettuato lunedì 1 settembre, a due medici legali: Giuseppe Ragazzi e Andreana Nicoletta Maglitto. I due professionisti avranno il compito di accertare le cause che hanno portato al decesso del piccolo Raffaele.

Due familiari, sono iscritti nel registro degli indagati, come atto dovuto.

La tragedia

Quella maledetta mattina, il piccolo Raffaele sarebbe riuscito a salire la scaletta che porta alla piscina, sfuggendo per qualche minuto all’attenzione degli adulti presenti a casa. La tragedia si è consumata nell’abitazione dove la famiglia del piccolo stava trascorrendo le vacanze estive, a Caucana.

Raffaele si sarebbe allontanato, raggiungendo la piscina fuori terra montata nella veranda dell’abitazione e, arrampicandosi sulla scala sarebbe poi caduto in acqua. Quando i familiari si sono accorti del tragico avvenimento, per il piccolo non c’era più nulla da fare. Il personale del 118 intervenuto sul posto ha provato a far ripartire il cuore di Raffaele, ma senza esito positivo.

Una tragedia che ha profondamente scosso quanti hanno appreso questa terribile notizia; due comunità, quella di Santa Croce Camerina e quella di Comiso, che si stringono attorno alla famiglia, sconvolta e distrutta dal dolore per la perdita del piccolo Raffaele.

“La comunità di Comiso è ancora una volta ammutolita e sconvolta da questa impronunciabile tragedia”, ha detto la sindaca di Comiso, Maria Rita Schembari.

I funerali

Subito dopo l’autopsia il corpo del bimbo sarà restituito ai familiari per i funerali. La data non è stata ancora fissata. Molto probabilmente mercoledì mattina.

Nel giorno dell’ultimo saluto a Comiso sarà lutto cittadino.