Il Cinema di Frontiera riparte, dopo 20 anni, sempre a Marzamemi. Sarà inaugurata mercoledì 16 settembre la XX edizione del Festival, ideato e diretto dal regista Nello Correale. Evento di punta della serata di apertura il recital di musica e poesia “Affacciabedda” a cura di Mario Incudine e Moni Ovadia in piazza Regina Margherita.

“A Marzamemi – ha dichiarato il direttore artistico, Nello Correale – cosi come accade da ventanni, il Festival del Cinema di Frontiera crea una piccola comunità. L’edizione di quest’anno ha per noi un significato in più, perchè l’incontro e la vicinanza con l’altro non è solo “la fisica ma anche la filosofia” della nostra manifestazione. Ma la creatività non si arresta magari stimolata proprio da nuove esigenze. Come ha detto qualcuno “questo è un momento eccezionale e dovremmo essere pronti a prendere in considerazione idee straordinarie”.




Tra le novità della XX edizione c’è il nuovo ruolo assunta dalla Pro Loco Marzamemi di ente responsabile dell’organizzazione logistica dell’evento.

“Siamo molto contenti – ha dichiarato Nino Campisi, presidente della Pro Loco – di poter offrire il nostro contributo ad un’iniziativa che è ormai un solido prestigioso riferimento a livello europeo e che è supportata dalle realtà locali espressioni di un tessuto economico ed imprenditoriale che ha dimostrato di saper affrontare con successo anche le pesanti difficoltà dovute alla pandemia”.

L’evento è anche sostenuto economicamente, come negli ultimi anni, dall’assessorato regionale al Turismo.

“Nonostante le preoccupazioni sui contagi di questi giorni – ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina – c’è una ferma volontà di ripartire; ripartire per ricominciare, anche con altre modalità. Il Festival del Cinema di Frontiera rappresenta, con le sue venti edizioni uno di quei tasselli fondamentali nelle manifestazioni dedicate al cinema in Sicilia. Le pellicole in proiezione sono la testimonianza del livello qualitativo che offre anche questa edizione”.




Gli appuntamenti della prima serata sono, oltre al recital di Incudine e Ovadia, il lungometraggio in concorso “Papicha” (Non conosci Papicha) di Mounia Meddour Francia/Algeria 2020, 105’ in piazza Regina Margherita, dove è previsto anche un momento a cura di Lucia Sardo: L’attrice, la donna, la Sicilia.

In via Santa Chiara si aprirà alle

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