Con la Sagra dell’Uva in programma il prossimo fine settimana a Roccazzo, si chiude l’Estate Chiaramontana 2019. Degustazioni e musica, con il concerto finale di Lorenzo Licitra, vincitore della trasmissione X Factor nel 2017: i prossimi 14 e 15 settembre la frazione rurale del comune chiaramontano renderà omaggio all’uva e ad altri prodotti tipici locali in un clima di festa da vivere intensamente.

Un appuntamento ormai entrato nella storia dell’intera provincia iblea, che quest’anno raggiunge la XXIII edizione. Riproposta la formula di successo con tantissimi assaggi, non solo delle diverse varietà di uva coltivata nelle zone limitrofe, ma anche di prodotti a base d’uva, come le famose cuddureddi o la mostarda, realizzate con il mosto d’uva, e di altre tipicità enogastronomiche. A condire il programma l’immancabile intrattenimento musicale per due serate da vivere in compagnia, che vivrà il suo momento clou con il concerto di domenica del giovane Licitra, preceduto dall’esibizione del gruppo “Il mito” alle ore 21.00, mentre sabato l’apertura della serata sarà affidata all’orchestra ArchEtna di Mojo Alcantara che sarà seguita da animazione, balli e liscio con Leonarda.




Ma il prossimo sarà un fine settimana da vivere sin dalla mattina: dalle 9.00 infatti in contrada Petraro si svolgerà il 3° Raduno di parapendio a cura dell’associazione sportiva Fly Arcibessi.

Un finale di grande allegria quindi per la fortunatissima stagione estiva che da fine luglio ha trasformato il Comune chiaramontano nella meta di eccellenza per qualità e varietà delle proposte in programma.

Teatro, musica, una rassegna di jazz, reading, appuntamenti di approfondimento, spazio ai giovani: è stata un’estate all’insegna della cultura e del divertimento con artisti di fama nazionale e non solo, grazie ad un’accurata programmazione elaborata dal direttore artistico Mario Incudine, cofirmataria Costanza Di Quattro. Appuntamento dunque al 14 e 15 settembre per le ultime date di un’estate da ricordare.

Per info: facebook e sito del Comune di Chiaramonte Gulfi.

Carmelo Saccone