Gli uomini della Squadra Volanti della Questura di Ragusa e del Commissariato di Comiso hanno arrestato per furto di cavi telefonici, Rosario Gagliano, 29 anni, vittoriese, residente ad Acate.

La scorsa notte è pervenuta una telefonata al “113” il cui interlocutore ha segnalato delle persone sospette aggirarsi a Chiaramonte Gulfi, nelle campagne di Contrada Coffa. Sul posto gli uomini delle Volanti del Comparto Prevenzione della Questura di Ragusa ed una Volante del Commissariato di Comiso hanno chiuso qualsiasi via di fuga dal Comune di Chiaramonte Gulfi a quelli viciniori. La segnalazione era particolarmente dettagliata, il cittadino ha segnalato il tipo di auto sulla quale si erano allontanati due uomini e che avevano appena caricato delle bobine di cavi da una vicina azienda agricola cosa che li aveva fatti insospettire stante l’orario notturno.

Dalle precise indicazioni fornite, gli uomini delle Volanti, giunti a Comune di Chiaramonte Gulfi, si sono messi subito alla ricerca e poco distante dal luogo segnalato hanno intercettato l’auto dei fuggitivi che accortisi di essere seguiti, hanno accelerato la loro corsa. Dopo alcune centinaia di metri i due uomini hanno impattato contro un muro a secco e poi fuggiti per i campi. Gagliano è stato bloccato e tratto in arresto poche decine di metri dal luogo del sinistro mentre il secondo è riuscito a dileguarsi per le campagne. All’interno dell’auto, rinvenuti cavi telefonici per circa 200 metri che sono stati riconsegnati all’azienda proprietaria che ha subito il furto.

Il gestore di telefonia, oltre al danno materiale del furto dei cavi (materiale prezioso per i ladri in quanto contiene rame) ha subito un ingente danno per l’interruzione di servizio ai danni dei clienti. Grazie all’arresto tempestivo l’azienda di telefonia ha riattivato le linee telefoniche delle numerose utenze che sono state danneggiate dai ladri. Inoltre dopo intensa attività di ricerca, è stato individuato nelle prime ore di questa mattina, il complice di Gagliano che è stato denunciato in stato di libertà per la trascorsa flagranza e sono ancora in corso indagini per far luce su altri episodi dello stesso tipo.