Quando coach Pozzecco ha diramato la lista dei 16 preconvocati al Mondiale di basket 2023, c’era solo una certezza: Gigi Datome, che pochi giorni prima aveva annunciato il ritiro dalla pallacanestro – fresco di vittoria del premio di MVP alle finali Scudetto con Milano – ma che come ultima maglia della sua carriera voleva indossare quella della Nazionale, con Pozzecco pronto a garantirgli questa passerella nella competizione internazionale che si terrà in Asia a fine mese. Se si guarda alle statistiche sportive relative alle scommesse basket ci si rende conto che l’Italbasket non è certo favorita nella corsa alla vittoria finale, ma poco importa per un gruppo che ha imparato già nelle scorse estati a partire senza i favori del pronostico e poi a riuscire in qualche modo ad andare oltre le previsioni. Dall’infografica sui campionati di basket mondiali si intuisce che il nome “Italia” non è mai stato scritto sul primo gradino del podio dei Mondiali e la domanda che resta è: quali sono i nomi dei giocatori esclusi dalle chiamate di coach Pozzecco che speravano di poter dare una mano e che per ragioni d’età, di infortuni o di scelta sono rimaste fuori? Scopriamolo insieme.

Da Gallinari a Belinelli, passando per Hackett: tutti gli esclusi dell’Italbasket

Leggere nella lista dei convocati nomi come Mouhamet Diouf e Guglielmo Caruso, Tomas Woldetensae e Luca Severini rende bene l’idea del senso di rinnovamento che coach Pozzecco sta provando a dare a un gruppo che per troppo tempo è rimasto legato agli stessi nomi, agli stessi vezzi e anche a pretese che non sono mai diventate reali nonostante l’indiscusso talento dei protagonisti. Il primo nome degli esclusi che viene in mente è ovviamente Danilo Gallinari: in questo caso però, non è ovviamente stata una considerazione tecnica poiché il Gallo sta ancora recuperando dalla rottura del crociato subita ormai un anno fa, poco prima degli Europei. Il grave infortunio l’ha peraltro tenuto lontano dai campi per tutta la stagione NBA, non permettendogli di esordire con la canotta dei Boston Celtics i quali hanno poi deciso di scambiarlo nell’ultima sessione di mercato spedendolo a Washington.

Gallinari avrebbe certamente fatto comodo al roster guidato da coach Pozzecco. Oltre a lui, restano fuori anche Marco Belinelli e Daniel Hackett: entrambi i giocatori della Virtus Bologna hanno preferito defilarsi, nonostante nel campionato di Serie A abbiano dimostrato anche quest’anno di poter ancora fare la differenza. Esperienza che toglie qualcosa al gruppo, ma porta sicuramente maggiore spensieratezza a un roster rivoluzionato anche guardando alle seconde linee: tra gli esclusi infatti rientrano a tutti gli effetti anche Amedeo Tessitori e Paul Biligha (che per anni avevano fatto comodo sotto canestro), mentre insieme al forfait di Paolo Banchero – che ha scelto la nazionale USA al posto di quella Azzurra – c’è stata anche l’impossibilità di aggiungere alla lista dei convocati il nome di Darius Thompson – visto che le sue pratiche per l’ottenimento del passaporto non erano state completate e rischiava di non potersi allenare e stare in squadra il tempo sufficiente per arrivare pronto ai Mondiali.