Abbiamo ricevuto un commento  in una notizia pubblicata qualche giorno fa, dove un candidato Sindaco si presenta ufficialmente alla città. Scopriamo grazie a questo commento che anche Scicli ha il suo Cetto La Qualunque. Riteniamo quindi sia doveroso pubblicare, per la “par condicio” la lettera aperta  con all’interno alcuni punti del  “PROGRAMMA”, che il Sign. Dentice si prefigge di realizzare, una volta “salito” al municipio nelle vesti di consigliere .

 

Carissimi, in occasione delle prossime elezioni amministrative, assodata l’ormai insostenibile situazione sociale ed economica, accertato che il mio nome e la mia personalità non sminuirebbero il palcoscenico dei candidati già in qualche modo prospettati, ho deciso di scendere in campo e candidarmi per il bene del mio paese.

TI VOGLIO BENE, MIO PAESE (scritto maiuscolo, in base alle nuove norme giornalistiche emanate da Bruxelles, nel quadro di propagazione dell’imbecillimento pubblico). Il nostro bellissimo paese ha bisogno di forze ciovani, con tanta VOGLIA (sempre in maiuscolo, per il fatto di cui prima) di cambiare. TUTTO deve cambiare, QUESTa volta. E dunque raccolgo con grande piacere l’invito propostomi dai miei più strettissimi parenti (ben due) e mi propongo come consigliere comunale del nostro mirabile paese, SCICLI. Non fonderò alcuna lista civica, anche se l’istanza cittadina lo richiederebbe, vista la grande penuria in tal senso ma offro il mio nome al primo partito che HA intenzione di vincere le prossime elezioni e magari suggerirmi come possibile componente della compagine assessoriale.

Quale il mio programma? In realtà, le già grosse ed eminenti personalità di cui con certezza si conosce la partecipazione alla gara elettorale, io non credo propongano cose troppo diverse da quelle che io penso, ed è proprio per questo che conto in un largo appoggio alla mia candidatura. Ad ogni modo elenco i punti salienti del mio programma, al fine di poter allettare meglio i candidati a sindaco e successivamente il corpo elettorale. Ovviamente questo progetto non nasce dal solo mio arbitrio, ma segue attenti studi di settore che in questi anni hanno sondato ed esaminato i comportamenti e le preferenze cittadine. Ma dico cose che anche i candidati alla sedia di primo cittadino, già sicuramente conoscono:

–         Introduzione del divieto permanente di circolazione CITTADINO con veicoli gommati nelle ore diurne  e conseguente obbligo di spostamento per mezzo di zoccoli, con incentivo all’utilizzo da quadrupede. Ciò significa che la deambulazione, anche per via di scarpa sarà ormai obsoleta. Grazie all’impiego di fondi europei il Comune stesso sarà in grado di incentivare l’uso del cavallo, o a scelta la ferratura di mani e piedi, in sintonia con il mio motto: O “con” o “da”, l’importante è il QUADRUPEDE!

–         Istituzione di festività settimanale fisse (da stabilire nel giorno di sabato o domenica) al fine di promuovere il turismo nel nostro territorio e visione obbligatoria di Montalbano per tutti i turisti malcapitati (si intendono da non escludere gli eschimesi. La precisazione è dovuta, in base al dato di qualche mese fa che riscontrava la non cognizione della nota serie televisiva in capo alle conoscenze di un viaggiatore in slittino di passaggio in via mormino penna). Sarà possibile organizzare con fondi provinciali (se non le aboliscono prima, speriamo di no! Perché poi non sarà più possibile organizzare facilmente le nostre amate sagre, cari concittadini), regionali e statali, delle degustazioni e sagre di ogni tipo. Tra le quali ne propongo una che potrebbe esser definita come tipica, accertata l’esistenza delle altre svolte sino ad ora sul nostro territorio, quella del RISOTTO MILANESE. Magari da svolgere sul lungomare Frine di Cava d’Alga, nel piano di valorizzazione delle borgate marinaresche. In ogni caso, per voi, cari concittadini, un giorno alla settimana di festa assoluta, scacce, vino, barbecue, sausizza a volontà. Ci vuole proprio, dopo una settimana di duro cavalcare. Più FESTE PER SCICLI!

–         Apertura di via mormina penna al traffico cingolato urbano.

–        Raccolta di firme per chiedere un Referendum onde cambiare la ormai vetusta ed obbrobriosa dicitura “agricoltura” dal settore “Primario”, con immediata sostituzione per mezzo del termine “Turismo”. Le serre e le campagne verranno destituite di ogni valore economico sociale, rimanendo possibile meta nei programmi dei tuor operator, dal gusto e interesse puramente archeologico. CON IL turismo andremo AVANTI!!! …. … (i punti puntini sono introdotti da una recente norma comunitaria che fa seguito ad alcune libere imposizioni della B. C. E.)

–         Istituzione della Sagra del risotto MILANESE (l’ho già scritto? Lo ribadisco!!! Perché se ne sente il bisogno…e poi ne hanno fatte così tante in questi anni che non vedo per qual motivo si debba negar questa).

–         Apertura ufficiale di una pista abusiva da moto e auto da corsa, con adattamento di due corsie sulla ormai inutilizzata piazza itaglia.

–         Allontanamento della Caserma dei VV.UU. e della tenenza dei carabinieri su suolo modicano. Saranno comunque garantite visite guidate di un giorno con trasferta da Modica a Scicli per libero passeggio delle forze dell’ordine sui luoghi indicati con le strisce blu, con possibilità di elevare multe. Il cittadino, a sua completa discrezione, potrà scegliere se pagarle o meno, senza alcuna spesa processuale.

–        Sagra del risotto milanese sul lungo mare Frine (che era una prostituta dell’antichità…moralmente increscioso!!! Cambiamo nome al lungo mare, cari concittadini! Che ne pensate di lungomare Ninnì Minardi? Oppure lungomare Gianni Pinotto Battaglio, eh? E se siete in vena di revivalismi possiamo anche intitolarlo a Pappe Draco…).

–         Pare che sulla collina detta di San Matteo si trovi un vecchio rudere di una  chiesa ormai in disuso di cui nulla interessa a tutti e che purtroppo le amministrazioni passate, con somma incuria, non hanno puntato d’interesse. E arrivato il momento di abbellire il nostro paese, radiamo al suo il decrepito fabbricato. Al posto del rudere potremmo innalzare un tempio al divo Horatio Nelson Ragusa.

–         In onore ai granti sogni giovanili di un nostro ambizioso onorevole concittadino, Inaugurazione di una grante festa della ricotta da svolgere in cava Santa Maria la Nova. Basterà raccogliere dieci euro (euri, più esattamente) a testa, una decina di promotori e così facciamo felice il nostro velleitario, pretenzioso illustre concittadino.

–         Allungamento Ad Libitum della raccolta differenziata sperimentale, con obbligo per gli operatori di poter interrompere il servizio arbitrariamente, più volte nel corso della giornata. Saranno associate agli eventi di raccolta, delle scommesse cittadine basate sul pronostico dell’orario in cui verrà prelevata l’immondizia.

–         Nel piano di destagionalizzazione delle festività paesane, seguendo l’onda della benemerita passata amministrazione, sarà organizzato un mega evento estivo comprendente l’uscita contemporenea di cavalli infiorati, madonne con spade e crasti… ops, cristi risorti assortiti, tutti in un’unica grante serata che culminerà con un paternoster d’interecessione e richiesta al consesso olimpico per l’immortalità di Camilleri, ché se muore lui e non fanno più Montalbano ci ritroveremo persi. Lottiamo insieme per più TURISMO A scicli, contro il sistema RETROGRADo della AGRICOLTURA.

Cari concittadini, in conclusione, se qualche lista mi inserirà tra i suoi candidati, prometto che vi farò fare feste, feste e ancora feste. Si mangerà continuamente, statene certi. E i fondi impiegati saranno Statali, Europei, al limite Regionali o Provinciali (speriamo che non aboliscano le province). Dobbiamo finirla di spendere soldi comunali, in tempi di crisi e di ristrettezze generali, dovremo prestar più attenzione al nostro denaro. FACCIAMOCI furbi e spendiamo quelli DEGLI altri.

Infine, il mio invito è rivolto a voi, candidati a sindaco: come avete avuto modo di poter constatare il mio programma non differisce molto dal vostro. Forse sarà scritto meno in politichese, ma la sostanza, in fondo e quella. E allora, andiamo avanti, all’insegna di DIVERTIMENTO,  FESTE,  CAVALLI E  TURISMO, andiamo tutti alle elezioni e festeggiamo i nuovi tempi che arrivano. E poi, lo ripeto, tra i tanti illustri nomi sentiti sino ad ora, il mio non sfigura di certo. Abbiamo bisogno di coraggio, PER cambiare.

Cordiali Saluti

Salvo Dentice

(candidato al consiglio comunale, forse anche possibile assessore, ancora senza una lista di riferimento)

Caffè offerti a mio nome, in tutti bar di Scicli, fratelli!