Il Comitato Civico Articolo 32 interviene sulla “sistematica violazione della normativa sulla trasparenza, (D.Leg.vo 33/2013) attuativo della legge anticorruzione dall’Asp di Ragusa.”

In un documento a firma di Rosario Gugliotta presidente del CCA32 si legge:




“Perché l’asp di Ragusa, a differenza di altre aziende sanitarie, tiene nascoste le liste di attesa? Quanti sono i percorsi di prenotazione e chi li gestisce?!

Qualsiasi cittadino, giornalista o magistrato con estrema facilità accede alle liste di attesa in altre province.

Per esempio a Siracusa (con aggiornamenti ogni 24 ore) sono resi pubblici tempi di attesa per le diverse prestazioni e inoltre vengono indicate le strutture di riferimento e addirittura anche i singoli reparti (screen sotto).

Ma a Ragusa – scrive ancora Gugliotta – tutto ciò è negato!

La sanità siciliana è al centro di una enorme verifica giudiziaria che ha scovato un gigantesco  sistema politico-affaristico con contiguità mafiose. Noi non siamo per ‘il tanto peggio tanto meglio’  e vorremmo che il servizio sanitario pubblico di questa provincia possa vivere una svolta di efficienza e trasparenza.”