Un ordigno rudimentale destinato, con ogni probabilità, per compiere qualche grosso furto, è stato trovato dalla polizia nelle cantine di uno stabile del quartiere San Cristoforo, durante un’attività di controllo del territorio.

I poliziotti della squadra cinofili, grazie al fiuto dei cani specializzati nella ricerca di esplosivi, hanno individuato un covo dove erano nascosti, oltre all’ordigno dalla portata micidiale, anche diversi strumenti e oggetti, utilizzati per scardinare i punti di prelievo di denaro.

Sono intervenuti immediatamente gli artificieri in modo da rimuovere in sicurezza l’ordigno che era già stato collegato con un accenditore elettrico ad un cavo lungo quasi 10 metri.

L’area è stata delimitata e i poliziotti specialisti nel maneggio degli esplosivi hanno accertato la pericolosità dell’ordigno improvvisato, mediante anche alcune radiografie, per verificare la consistenza interna della bomba. Successivamente hanno eliminato l’innesco elettrico e, subito dopo, hanno avviato le procedure di trasferimento in un luogo sicuro per procedere alla distruzione.

La collocazione nella struttura in ferro e il sistema di accensione elettrico pronto per essere attivato ha lasciato intendere che tutto fosse pronto per mettere in atto un colpo ai danni di qualche istituto di credito o attività commerciale, con un rischio concreto per la sicurezza dei cittadini e per la stabilità degli edifici.