Giovanni Platania è l’uomo che giovedì sera ha tentato di uccidere in strada a Catania, a coltellate, la ex moglie. L’uomo ha ammesso tutto. L’arma se l’era portata da casa, sul motorino in cerca della donna nel quartiere dove avevano vissuto, prima che lui finisse in carcere e lei decidesse di separarsi.

Dopo diverse condanne per rapina e furti, aveva terminato di scontare la pena da meno di un mese. E non poteva accettare la volontà della 51enne di non tornare con lui. Così quando l’ha trovata, ha lasciato il motorino a terra e come una furia l’ha colpita più volte arrivando a pochi millimetri dal cuore. La donna ha provato a cercare riparo in un negozio, dove alcune persone avrebbero tentato di fermarlo, ma senza riuscirci. Platania si è scagliato con violenza sulla poveretta.

Inutile la fuga a piedi dopo l’aggressione, Platania è stato rintracciato questa mattina a poche centinaia di metri dal luogo dell’aggressione con addosso ancora gli abiti sporchi del sangue della ex.

Non si è preoccupato dei 4 figli che sarebbero rimasti senza una madre, una di questi ancora minorenne. Ora sono tutti accanto a lei nella terapia intensiva del centro Morgagni di Pedara dove è stata operata e sembrerebbe essere fuori pericolo.