La polizia ha coordinato una task force che si è focalizzata su un’attività commerciale, riscontrando non poche criticità, soprattutto per quanto riguarda la conservazione degli alimenti.

Nel locale sono stati sequestrati 210 chili di alimenti, tra salumi, formaggi, margarina, procedendo poi alla contestuale distruzione dei prodotti mal conservati. Il titolare è stato denunciato.

Gran parte degli alimenti è risultata sprovvista del requisito della tracciabilità, indispensabile per determinarne l’esatta provenienza. Sono scattate sanzioni di 6.000 euro per i prodotti non tracciati, nonché di 2.000 euro per la mancata applicazione delle procedure HACCP, relativa al mancato aggiornamento delle schede di registrazione giornaliere delle temperature.

La polizia locale ha rilevato una difformità nell’occupazione del suolo pubblico, l’assenza del preposto, l’installazione abusiva di una tenda, la presenza di insegne pubblicitarie non autorizzate, con applicazione di sanzioni amministrative per quasi 1.700 euro e sospensione della Scia con chiusura dell’attività per cinque giorni.

Non sono state riscontrate irregolarità per quanto riguarda la sicurezza sui luoghi di lavoro e relativamente contratti di lavoro degli otto dipendenti.