In seguito alle attività vulcaniche permane l’interruzione di tutte le attività di volo in arrivo e il blocco integrale alle partenze, al momento, fino alle 14:00 ora locale, presso l’Aeroporto di Catania.

Continua la fase eruttiva dell’Etna, con l’emissione di cenere dalla bocca sull’alto fianco orientale del cratere Voragine, cenere che nelle scorse ore è giunta sino alle vicine province di Siracusa e Ragusa. Prosegue dunque “l’interruzione delle attività di volo in arrivo e il blocco integrale alle partenze” all’aeroporto Bellini di Catania, che è stato esteso alle 14 di oggi. Notevoli e pesanti i disagi per tutti coloro che avevano prenotato un volo da e per Catania, in questi giorni.

Già da domenica moltissimi voli diretti a Catania, inizialmente previsti per l’ora di pranzo, sono stati posticipati di ore e infine dirottati all’aeroporto di Trapani Birgi, dall’altra parte dell’Isola. La denuncia dei passeggeri è stata unanime: totale mancanza di assistenza a terra.

Sono mancate le navette, autobus sostitutivi e taxi. Per migliaia di persone è stato impossibile raggiungere Catania, dove molti avevano/hanno l’auto parcheggiata o per raggiungere la stazione ferroviaria, per poter fare rientro a casa. Clima teso nelle scorse ore all’interno dell’aeroporto trapanese, dove sono esplose accese proteste da parte dei viaggiatori esausti. Sul posto è massiccia la presenza delle forze dell’ordine per monitorare la situazione e prevenire disordini.

Lo scalo di Comiso invece è regolarmente attivo. La Sac continua a invitare i passeggeri “prima di recarsi in aeroporto a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree”. Anche lo spazio aereo su Sigonella è stato chiuso a causa della nube di cenere.

AGGIORNAMENTO ore 12:33

In seguito al passaggio dello stato di allerta per attività vulcaniche da RED a ORANGE, è stato deliberato il ripristino delle operazioni di volo con effetto immediato. I settori aerei tornano quindi nuovamente in funzione e vengono ripristinati i servizi di decollo e atterraggio dei voli.

I passeggeri sono comunque pregati di verificare con la compagnia aerea lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto.

“Con la fine dello stato di allerta – si legge sui profili social Aeroporto di Catania – , la progressiva ripresa delle operazioni e il ripristino della piena operatività, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, in queste ore complesse segnate dal blocco del traffico aereo causato dalle eruzioni, hanno lavorato con professionalità, senso di responsabilità e spirito di collaborazione per gestire l’emergenza e garantire assistenza, sicurezza e continuità dei servizi.

Un grazie particolare a ENAC, ENAV, Aeronautica Militare, agli enti di Stato coinvolti, alle autorità competenti, agli operatori aeroportuali e a tutto il personale che, a vario titolo, ha contribuito con impegno e tempestività ad affrontare una situazione straordinaria.

Un ringraziamento anche alla Regione, con la Protezione Civile, per il pronto coordinamento dei servizi di collegamento terrestre e il supporto all’assistenza dei passeggeri, fondamentale per assicurare supporto e mobilità ai passeggeri in una fase così delicata. A tutti va il nostro apprezzamento per il lavoro svolto: grazie alla collaborazione tra istituzioni, enti e operatori.