Sabato 23 novembre, presso il Museo civico Emilio Greco Belliniano di Catania, l’Associazione Culturale La Poltrona Rossa inaugura una mostra collettiva d’arte delle opere realizzate dai ragazzi ristretti dell’Istituto Penale per Minorenni Bicocca di Catania e dalle ragazze ristrette dell’Istituto Penale per Minoreni di Pontremoli (MS).

L’evento nasce dopo anni dei attività con i due Istituti Penali minorili dove, dal 2013, l’associazione opera attraverso laboratori creativi, artistici e artigianali per le detenute e i detenuti. Questo è statao possibile grazie ai Fondi Otto Per Mille della Tavola Valdese, il Ministero della Giustizia – Dipartimento per La Giustizia Minorile e di Comunità e i Centri per la Giustizia Minorile di Palermo e Torino.

Anche nel corso del 2020 gli operatori dell’associazione svilupperanno nuovi laboratori creativi per le ragazze e i ragazzi detenuti della sicilia e della toscana con i progetti ancora una volta approvati dall’Ufficio Otto per Mille della Tavola Valdese.

“Abbiamo deciso di celebrare l’avvio ai lavori attraverso una mostra collettiva delle opere più belle raccolte in tutti questi anni – ha spiegato Ivana Parisi, presidente dell’associazione La Poltrona Rossa – e visti i temi trattati non c’era occasione migliore che inaugurare l’evento in occasione della giornata  Internazionale contro la Violenza sulle Donne che si celebra proprio il 25 novembre di ogni anno.




La mostra, infatti, propone un’esposizione collettiva dei prodotti Artistici e Artigianali realizzati dai “Ragazzi di Catania” e le “Ragazze di Pontremoli” e tra le diverse sezioni della stessa prevalgono le riflessioni sul tema della violenza sulle donne.

La Mostra “Artificium”, inoltre, è anche un’occasione per presentare la “Collezione Galea” del museo belliniano.

“Sono state realizzate tantissime opere – ha aggiunto Parisi – ma fra queste abbiamo deciso di esporre i lavori relativi al percorso di formazione che si è svolto in questi anni per omaggiare l’arte. Per questo motivo abbiamo proprosto ai/alle partecipanti di fare degli approfondimenti su alcuni grandi artisti della storia dell’arte moderna e contemporanea. Da qui sono nati i dipinti che hanno omaggiato, Van Gogh, Monet, Degas, Lichtenstein, Rothko e altri. L’Arte e l’Artigianato tradizionale, hanno assunto un ruolo molto importante nelle attività creative che tutt’ora svolgiamo nei due Istituti. Riteniamo che, in una condizione di detenzione, il lavoro, l’arte e l’artigianato, siano fattori che possono avere ruoli fondamentali all’interno di un percorso rieducativo di reinserimento sociale”.

Da un lato il lavoro inteso come dignità, progettazione e realizzazione personale, dall’altro, l’oggetto  pensato e studiato che prende forma attraverso il lavoro manuale; l’idea che diventa materia. Il pensiero astratto che diventa forma concreta. L’Arte si è sempre posta come valvola di riflessione per l’umanità e ha permesso di raccontare esperienze personali, creando luoghi di convivenza e riflessione e avvicinando sempre più l’interpretaznine della realtà a quella di  libertà.

Tutto questo è stato possibile grazie ai due direttori degli Istituti Penali per Minorenni di Catania e Pontremoli, Maria Randazzo e Mario Abrate che hanno creduto sin da subito all’importanza di questi progetti. Anche il personale dei due Istituti ha mostrato disponibilità e passione per il lavoro degli operatori dell’associazione.

La Mostra verrà inaugurata il 23 novembre alle ore 11.30 con la presentazione dello scrittore e Storico dell’Arte Davide Sciuto. Il professore farà una breve lezione di arte sui lavori proposti dagli Artisti della mostra.

Per partecipare all’evento è obbligatoria la prenotazione al numero 3400760481 oppure tramite la mail info@lapoltronarossa.it.

La Mostra è fruibile dal 23 novembre al 1 dicembre presso il Museo Civico Emilio Greco Belliniano in Piazza S. Francesco d’Assisi n.3 – Catania. Ingresso grautito.