MODICA – SIRACUSA 3-1 (Lorenzo -M-, Pellegrino -M-, Falco -M-, Melluzzo -RS-)

Arriva all’esordio in casa, al Vincenzo Barone, davanti ai propri tifosi, la prima vittoria stagionale del Modica Calcio in Eccellenza, contro il Real Siracusa. Grande partita dall’inizio alla fine da parte degli uomini di Giancarlo Betta e vittoria che non è mai stata in discussione. Nemmeno il tempo di mettersi comodi che il Modica passa in vantaggio con una gran punizione dalla destra di Lorenzo: sinistro sotto l’incrocio dei pali, incolpevole il portiere siracusano.

Il Modica non si accontenta e continua ad attaccare; al 15’ Butera se ne va sulla sinistra e mette al centro una gran palla per Micoli, tiro respinto da Aglianò. Si fa vedere in avanti anche il Real Siracusa con Sillah che prova a impensierire Misseri dal vertice dell’area di rigore, con scarsi risultati. Alla mezz’ora, nel giro di due minuti, il Modica va a centimetri dal raddoppio, prima con Sangarè che riceve un ottimo cross da Lorenzo, una spina nel fianco nella difesa siracusana per tutta la partita, e dal limite dell’area piccola mette alto di testa; un minuto dopo, azione personale di Falco che entra in area e la mette in mezzo, Micoli colpisce male e manda alto il possibile raddoppio. Poco prima del 45’, Micoli non concretizza un’altra palla-gol, in contropiede

Inizia il secondo tempo ma non cambia la sostanza: padroni di casa alla ricerca del doppio vantaggio, che finalmente arriva al 53’. Butera, autore di un’ottima partita, pennella un cross dalla sinistra e sbuca l’eterno Pellegrino che di testa non lascia scampo ad Aglianò. Gli ospiti cambiano qualche uomo nella speranza di cambiare la situazione ma il Modica sbaglia poco e al 24’ mette il punto esclamativo sulla gara con il gol di Falco, servito da un altro splendido cross di Lorenzo: colpo di testa e palla all’angolino. In gol entrambe le ali dei rossoblù, oggi in tenuta bianca. Dopo il terzo gol, il Modica si concede una distrazione, l’unica della sua partita, e incassa il 3-1 Siracusa. Gol nato da uno schema su punizione con Ruiz che serve al limite Melluzzo che disegna un sinistro a giro all’angolino; incolpevole Misseri. L’ultima occasione capita sui piedi di Sangarè che ruba intelligentemente palla a centrocampo ma sbaglia nell’uno-contro-uno contro Aglianò. Dopo 5 minuti di recupero e un po’ di nervosismo nel finale, arriva il primo successo del Modica che sale a quota 4 punti.




Giancarlo Betta: “Sono soddisfatto di quello che ha fatto la squadra; siamo al 70% della condizione e alcuni meccanismi, inevitabilmente, non possono essere oliati in maniera ottimale. In attacco, sono tutti nuovi e dobbiamo trovare maggiore intesa in alcune situazioni. Non mi è piaciuto il calo di concentrazione in occasione della loro rete e certe cose non vanno ripetute. In ogni caso, arrivano 3 punti contro una squadra ben organizzata”

Gaspare Pellegrino: “Contento per il gol, per la vittoria, per questa intesa spontanea che abbiamo in mezzo con Misseri -lui corre anche per me- e per come è andato l’esordio casalingo. Fin quando me la sento, gioco perché mi diverto e perché voglio riportare il Modica dove deve stare e dove lo ricordo io. E voglio farlo, con i miei compagni, al più presto”

Francesco Vindigni: “Non è la prima volta che gioco in una squadra che vuole vincere e per questo, so cosa bisogna fare e come farlo. Certo, quando indossi la magia della tua città e sei anche il capitano, gli stimoli e la voglia di fare, si decuplica. Intanto mettiamo fieno in cascina; voglio trasmettere ai più giovani cosa significa ‘rossoblù’. Credo che lo abbiano già capito”.